24 Jan, 2025 - 08:05

Venezia-Verona, il derby veneto che profuma di salvezza

Venezia-Verona, il derby veneto che profuma di salvezza

Sul fondo della classifica gravitano sei o sette squadre in cerca della salvezza: la differenza dall'ultimo al 15° posto è di soli 7 punti, per non parlare delle squadre che in questo momento ricoprono la posizione di centro classifica, che sono tutt'altro che tranquille. Basterebbero due o tre sconfitte per precipitare in zona retrocessione.

Nessuno è tranquillo in quest'annata, in cui la pratica salvezza sarà difficilissima da raggiungere. Venezia e Verona sono due squadre pienamente coinvolte in questo discorso: solo quattro punti separano le corregionali, con i lagunari che fino ad ora hanno conquistato 15 punti e i veronesi che sono 18esimi a 19 punti.

Venezia-Verona: un derby vitale per i lagunari

Inutile dirlo: a entrambe le squadre serve la vittoria per dare una svolta al campionato. Probabilmente serve molto di più agli uomini di Di Francesco, che a 15 punti rischiano di rimanere molto indietro. Stando alle previsioni della media salvezza per quest'anno, non basteranno 35 o 36 punti per permanere nel massimo campionato italiano.

Di conseguenza, 15 punti sono troppo pochi e costringerebbero i lagunari agli straordinari per poter raggiungere la tanto sognata salvezza. La scossa deve arrivare ora, non può essere posticipata. Lo sa bene Eusebio Di Francesco, che inevitabilmente rischia la panchina. Il Venezia ha mostrato numerose volte il suo valore, disputando ottimi match, non ultimo quello a San Siro contro l'Inter, in cui i veneti hanno addirittura rischiato di portare a casa un pareggio.

Ma alla squadra manca la concretezza: il Leone alato segna poco pur producendo un ottimo gioco, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi squadra. La società proverà ad attingere al calciomercato per cercare qualche rinforzo importante: in queste ore si parla della suggestione André Silva per sostituire Pohjanpalo lì davanti, ma al momento restano solo idee.

La prospettiva del Verona

I gialloblù, invece, pur essendo in una situazione altrettanto delicata, hanno un vantaggio: 4 punti in più in classifica, che non sono pochi, soprattutto in zona salvezza. Tuttavia, la squadra di Zanetti ha presentato numerose fragilità nel corso di questo campionato, portando i tifosi a interrogarsi sul futuro del progetto avviato a inizio anno.

Gli ospiti arrivano da un brutto risultato in casa: chiamati a dare una reazione, seppur contro una squadra forte come la Lazio, non sono stati all'altezza delle aspettative e sono apparsi disuniti, con un gioco confuso e poco organizzato. Il match è terminato 0-3 e ha lasciato l’amaro in bocca agli spettatori del Bentegodi.

I precedenti di Venezia e Verona

Il Venezia sembrava aver raggiunto, finalmente, una maturità adatta alla 17ª giornata, quando ha battuto il Cagliari in casa nell'importante scontro diretto. Poi i lagunari sono volati a Napoli e hanno provato a proporre il loro gioco, uscendone sconfitti, ma con dignità. La conferma del momento positivo doveva arrivare in casa contro l'Empoli, e invece ne è venuto fuori un timido pareggio: la partita è iniziata subito a favore dei padroni di casa, con un gol di Pohjanpalo al quinto minuto, ma dopo il pareggio degli ospiti al 33° non si è visto più nulla di entusiasmante.

Poi l'ottima prestazione contro l'Inter, ma un'altra sconfitta di fatto, e l'ultimo match pareggiato a Parma.

Il Verona, invece, analizzando le ultime cinque giornate, a parte una sconfitta lecita contro il Milan, ha ottenuto un'impresa vincendo al Dall'Ara contro il Bologna. Un risultato a cui ha dato continuità pareggiando in casa contro l'Udinese. Poi le sconfitte contro Napoli e Lazio.

Le due formazioni, quindi, arrivano scalfite, ma non abbattute, pronte a darsi battaglia in un match che sarà simile a una partita di scacchi, e che nessuna delle due può fallire.

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Luca Liaci
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