27 Jan, 2025 - 14:05

Radja Nainggolan e i guai con la legge: tutti i precedenti del belga

Radja Nainggolan e i guai con la legge: tutti i precedenti del belga

Ancora guai con la legge per uno dei centrocampisti più noti nel panorama calcistico italiano degli ultimi vent'anni: Radja Nainggolan. Nonostante il suo talento cristallino e il supporto incredibile dato alle squadre per cui ha giocato, il giocatore belga si è sempre contraddistinto per il suo carattere fuori dalle righe, che ha contribuito alla creazione di un personaggio eccentrico e ribelle.

Questa volta, stando alle indiscrezioni che arrivano dal Belgio, l'ex giocatore della Serie A sarebbe davvero nei guai, perché ritenuto parte di una vasta indagine effettuata dalla polizia nelle scorse ore.

Di cosa si tratta e cosa rischia il belga?

Perchè Nainngolan è stato arrestato?

Dopo una perquisizione, il belga è stato arrestato nel suo Paese d'origine a seguito di un'indagine su un presunto traffico di cocaina attraverso il porto di Anversa. A rendere noti tutti i dettagli è stata la stessa procura di Bruxelles, che ha coordinato l'inchiesta.

Ora il giocatore, 36 anni, è in stato di fermo fino a quando non si conosceranno ulteriori dettagli in merito all'operazione. Un sistema di perquisizioni che, nello specifico, riguarderebbe l'importazione di sostanze stupefacenti dal Sud America al continente europeo. Se fosse vero, bisognerà comunque attendere il lavoro della procura, che ha promesso ulteriori dettagli solo al termine delle udienze.

I precedenti del giocatore belga

Nainggolan è ricordato per molti episodi controversi commessi durante la sua carriera.

Nell'aprile del 2014, mentre militava nella Roma, le forze dell'ordine di Cagliari furono chiamate da un passante che aveva notato la lite di una coppia per strada. Si trattava proprio del belga che, in vacanza in Sardegna, aveva avuto un acceso diverbio con la moglie Claudia. La donna ricorse alle cure del pronto soccorso per medicare escoriazioni e lesioni riportate durante la lite. Più tardi arrivarono i chiarimenti della donna, che sui social difese il marito, dichiarando: "Si trattava solo di un diverbio".

Nel 2017, subito dopo una partita disputata con la nazionale contro la Grecia, Nainggolan fu fermato a un posto di blocco mentre era in stato di ebbrezza. Sebbene il fermo sia durato solo poche ore, l'alto tasso alcolico nel suo sangue comportò il ritiro della patente e una multa salatissima.

A una festa di Capodanno del 2018, il giocatore fu sorpreso, attraverso alcuni video circolati sui social, mentre era ubriaco e bestemmiava. I video furono successivamente rimossi.

Non ultimo, alla fine del 2018, un incidente con la Ferrari del belga sull'autostrada A1 mentre stava raggiungendo la Roma. Durante il tragitto, l'auto subì lo scoppio di uno pneumatico, che fece perdere il controllo della vettura all'ex Inter e lo mandò contro il guardrail.

Un uomo di eccessi e talento

Nainggolan non è né il primo né l'ultimo giocatore che incappa in simili sventure. Nel mondo del calcio di casi del genere se ne potrebbero trovare a bizzeffe. Tra eccessi e sregolatezza, Radja ha contribuito a costruire un personaggio che, in fondo, verrà ricordato anche per questo: un uomo capace di dividere, in qualsiasi occasione si sia trovato, l'opinione pubblica tra l'ammirazione per le sue doti calcistiche e le critiche al suo comportamento fuori dal campo.

Da capire ora quale sarà il verdetto dell'indagine, che potrebbe mettere in guai seri il giocatore ex Serie A. Neppure una settimana fa, lo scorso 22 gennaio, Nainggolan aveva firmato per una nuova squadra, il Lokeren-Temse, team che milita in seconda divisione belga.

Il procedimento a cui ora è sottoposto il giocatore può mettere seriamente in dubbio il suo futuro nella nuova società, che in caso di conseguenze gravi non avrebbe altra scelta che escludere il belga dalla rosa. Ma questo sarebbe solo il minore dei mali.

AUTORE
foto autore
Luca Liaci
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE