Non è un rapporto facile quello tra Lautaro Martinez e la Juventus, fresca di vittoria nell'ultimo Derby d'Italia giocato all'Allianz Stadium. L'Inter non è riuscita a sfruttare la qualità del proprio capitano, cedendo proprio a Torino di fronte alla Vecchia Signora. Un match deciso dal sigillo di Francisco Conceiçao, autore del gol che ha consegnato i tre punti ai bianconeri.
Poche occasioni e parecchi errori per Lautaro Martinez, che non è riuscito a fare la differenza in un match potenzialmente decisivo tanto per lo Scudetto quanto per la corsa alla prossima Champions League. L'argentino è rimasto a secco per il terzo Derby d'Italia consecutivo, dato che l'ultima firma risale al novembre 2023: l'Inter si ritrovò sotto proprio a Torino, dove il match fu aperto da Vlahovic prima del definitivo 1-1 siglato proprio da Lautaro.
Ma quello fu il quarto (e finora l'ultimo) gol siglato dall'attaccante argentino contro la Juventus. Un bottino piuttosto scarno per un attaccante del livello dell'ex Racing Club, che ha incrociato parecchie volte la Vecchia Signora. La Juve infatti è l'avversaria incrociata più volte da Lautaro Martinez, che vanta addirittura 20 presenze nei Derby d'Italia.
Il classe '97 ha conquistato 6 vittorie e 6 pareggi contro i bianconeri, cedendo però in 8 occasioni totali tra la fine del 2018 e l'inizio del 2025. Il primo squillo del Toro arrivò nel novembre 2019, in occasione di un Inter-Juventus terminato sul punteggio di 1-2: Lautaro trasformò un calcio di rigore dopo il momentaneo 1-0 di Dybala, ma alla fine i nerazzurri crollarono di fronte al nuovo vantaggio firmato da Higuain.
Gol e sconfitta anche nel febbraio 2021, quando Lautaro aprì la semifinale d'andata di Coppa Italia giocata a San Siro. L'Inter dopo il gol dell'argentino subì il pareggio di Cristiano Ronaldo, autore anche del definitivo 1-2 che consegnò la vittoria alla Juventus. La Vecchia Signora riuscì anche ad ottenere la qualificazione per la finale, sfruttando lo 0-0 maturato al ritorno giocato a Torino.
Lautaro nella stagione 2021-2022 andò a segno anche nella finale di Supercoppa Italiana, rispondendo al momentaneo vantaggio firmato da McKennie. Quella sfida fu decisiva solo ai tempi supplementari, grazie al guizzo di Alexis Sanchez che consegnò il trofeo ai nerazzurri. Lautaro allo stesso tempo non è riuscito ad interrompere il digiuno di reti, che adesso dura da quattro gare consecutive per l'argentino.
Il classe '97 infatti non ha timbrato il cartellino contro il Milan, ma nemmeno nelle due sfide di campionato giocate a breve distanza con la Fiorentina. Cerchio che si chiude appunto con la Juventus, una vera e propria bestia nera per Lautaro. L'argentino ieri sera ha collezionato la 33esima presenza in stagione, dove comunque non mancano le gioie in termini realizzativi.
L'ultimo squillo dell'argentino risale al 29 gennaio, data in cui il centravanti ha piazzato una tripletta formidabile contro il Monaco, punito proprio con un 3-0 in Champions League. Il classe '97 in questa stagione ha realizzato 5 marcature in Europa, dove ha punito anche Stella Rossa e Sparta Praga. 9 gol in 23 sfide di campionato per l'ex Racing Club, che ha realizzato anche una doppietta contro l'Udinese alla sesta giornata.
Il bilancio si chiude con la rete siglata nella finale di Supercoppa Italiana, persa a Riyad contro il Milan: quel match fu aperto proprio da Lautaro, seguito poco dopo da Taremi. Il Milan però riuscì a recuperare con Theo Hernandez e Pulisic, piazzando il sorpasso definitivo grazie al gol di Tammy Abraham. Lautaro potrà rifarsi già sabato prossimo in occasione di Inter-Genoa, gara valida per la ventiseiesima giornata di Serie A in programma alle ore 20:45.