Christian Chivu ritorna in Serie A, stavolta nelle vesti di allenatore. L'ex difensore infatti è stato annunciato come nuovo tecnico del Parma, che ha salutato Fabio Pecchia dopo due stagioni e mezzo. L'allenatore romeno ha firmato un contratto valido fino al giugno 2026 con i gialloblu, che adesso dovrà condurre fino alla permanenza nella massima serie.
Chivu è stato preso proprio con questo preciso scopo e dovrà risollevare un Parma in piena crisi di risultati. I crociati infatti sono sprofondati fino al diciottesimo posto in classifica, dove adesso occupano 20 punti in classifica. Sette sconfitte (di cui quattro di fila) nelle ultime dieci uscite per il Parma, distante un solo punto dalla salvezza che verrebbe conquistata dall'Empoli. Ma quanti allenatori romeni sono passati dalla Serie A prima di Chivu?
Christian Chivu è il secondo allenatore rumeno ad essere ingaggiato nella storia della massima serie italiana. L'unico ad aver preceduto l'ex difensore è stato Mircea Lucescu, che ha guidato ben quattro club in Serie A. Il tecnico romeno nel 1990 fu ingaggiato dal Pisa, che scelse Lucescu come direttore tecnico in affiancamento a Luca Giannini, allenatore della prima squadra nerazzurra.
Lucescu rimase in sella fino al marzo 1991, quando venne sollevato dall'incarico: 8 vittorie, 5 pareggi e ben quindici sconfitte con il Pisa, che alla fine non riuscì ad evitare la retrocessione in Serie B. Il nome di Lucescu però è legato anche alla storia del Brescia, club che l'allenatore romeno ha allenato per quattro anni e mezzo.
Lucescu nella stagione 1991-1992 guidò le Rondinelle fino alla promozione in Serie A, conquistata grazie alla vittoria del campionato cadetto. Lucescu nell'annata successiva non riuscì a salvare il Brescia, che tuttavia guidò ad una nuova promozione nella stagione 1993-1994, segnata dal terzo posto in Serie B. Il Brescia nel 1995 fu retrocesso nuovamente in cadetteria, confermando Lucescu anche per l'annata successiva 1995-1996.
L'avventura in Lombardia del tecnico di Bucarest si interruppe solo nel febbraio '96 con l'esonero, avvenuto dopo un netto 5-0 subito in casa della Salernitana. Lucescu nell'estate di quell'anno decise di ripartire dalla Reggiana, fresca di promozione in Serie A. Il tecnico rimase in carica per pochi mesi, visto che nel novembre '96 venne esonerato: 1 vittoria, 4 pareggi e ben 8 sconfitte per Lucescu.
La storia del tecnico romeno si è intrecciata anche con quella dell'Inter, in una tribolata stagione segnata da ben tre cambi in panchina. I nerazzurri cominciarono l'annata 1998-1999 con Gigi Simoni, sosituito da Lucescu a partire dalla dodicesima giornata.
L'allenatore di Bucarest rimase in carica fino al ventiseiesimo turno, quando fu esonerato dopo un pesante 4-0 incassato in casa della Sampdoria. L'Inter quindi affidò l'incarico di allenatore a Luciano Castellini, vice tecnico dei nerazzurri che successivamente lasciò la guida della prima squadra all'inglese Roy Hodgson.
Chivu esordirà in una sfida delicatissima contro il Bologna, atteso al Tardini il prossimo 22 febbraio per un derby davvero infuocato. Un primo test delicatissimo per nuovo tecnico parmense, che in precedenza non ha mai allenato la prima squadra di un club. Chivu infatti ha intrapreso il percorso da allenatore nelle giovanili dell'Inter, che lo scelse come tecnico nel 2018.
Dopo tre anni il classe 1980 fu promosso alla guida della Primavera, con cui vinse uno Scudetto nella stagione 2021-2022. Chivu dopo oltre un decennio ritroverà il campionato di Serie A, dove vanta esattamente 200 presenze: 115 gettoni con l'Inter tra il 2007 e il 2014, anno del ritiro da calciatore professionista. Un bottino arricchito dalle 85 presenze raccolte con la Roma, club in cui Chivu ha militato dal 2003 al 2007.