La Roma è alla ricerca di un allenatore per la prossima stagione e tra i tifosi giallorossi circola una voce: Mourinho torna alla Roma? Una suggestione, una speranza per molti. Il portoghese da un anno non è più l’allenatore della Roma e ora guida il Galatasaray in Turchia ma la piazza non smette ogni giorno di illudersi su un suo ritorno. Sogno o possibilità concreta?
Può una frase accendere l’entusiasmo dei tifosi? La risposta è sì, soprattutto se quella frase è a dirla un certo José Mourinho. Un allenatore amato da chi ce l’ha, odiato da chi invece lo ha come avversaria. A Roma, come anche in altre piazze dov’è stato, ha lasciato un ottimo ricordo. È passato ormai un anno dal suo esonero ma i tifosi non l’hanno dimenticato, anzi c’è sempre speranza in un suo ritorno.
Lo Special One, di recente ospite in un podcast dell’ex calciatore del Chelsea Obi Mikel, alla domanda su chi fosse meglio come allenatore tra Ferguson e Guardiola, ha risposto con Claudio Ranieri, l’attuale allenatore della Roma. Il motivo è la straordinaria cavalcata trionfale di Ranieri con il Leicester nella stagione 2015/16, che ha vinto la Premier League. La notizia è arrivata fino a Roma, dove numerosi tifosi ne hanno visto un’apertura per un suo ritorno in giallorosso. Mourinho, ora al Galatasaray, torna spesso a parlare della Roma e un mese fa nel corso di un’intervista ne ha parlato con un pizzico di nostalgia:
“L'uscita dalla Roma è stata dura. Avrei dovuto lasciare la Roma dopo la finale di Europa League di Budapest, non l'ho fatto e ho sbagliato. Prima di andare via acquisti quattro biglietti per dare un ultimo saluto ai tifosi, poi ho temuto che mi avrebbero accusato di voler disturbare e io non faccio queste cose. Non ho più visto una partita della Roma.”
Agatha Christie diceva che tre indizi fanno una prova ed ecco che la settimana scorsa proprio Ranieri nella conferenza stampa post partita nel playoff di Europa League contro il Porto per criticare le decisioni dell’arbitro se ne esce fuori con una frase:
“Un amico mi ha detto che Rosetti è lo stesso che ha mandato Taylor alla finale di Budapest.”
A Roma in molti hanno pensato che questo amico fosse proprio José Mourinho e nella conferenza stampa pre-partita dei playoff di Europa League contro il Porto è stata fatta proprio la domanda se questo amico fosse il portoghese, così la risposta dell’attuale allenatore giallorosso:
“Che fantasia che avete, no per niente, è stato detto nello spogliatoio non so da chi, no non è Josè.”
Quindi niente da fare per un prossimo ritorno di Mourinho alla Roma? Non è detto perché le vie del mercato sono infinite e finché non verrà annunciato l’allenatore della prossima stagione queste voci non si placheranno, anzi cresceranno al minimo indizio o presunto tale.
Praticamente ogni giorno viene iscritto un nome diverso nella lista dei possibili allenatori della Roma il prossimo anno. Dal sogno Carlo Ancelotti a Gasperini passando per De Zerbi ad Allegri. Negli ultimi giorni è circolata anche la voce su Antonio Conte attuale allenatore del Napoli. È arrivato in azzurro solo la scorsa estate e potrebbe decidere di lasciare Napoli dopo l’eventuale vittoria dello scudetto, che si sta giocando con l’Inter, e la Roma, che già lo aveva cercato qualche anno fa, avrebbe cercato di capire la fattibilità dell’operazione. Una cosa è certa: il nome del prossimo allenatore della Roma e successore di Claudio Ranieri non arriverà presto, bisognerà attendere fino alla fine del campionato, almeno fino a maggio o giugno.