Con l'aggravarsi delle condizioni di salute di Papa Francesco, ricoverato per una polmonite bilaterale, l'attenzione della comunità cattolica e dei media si concentra sulla possibile successione al soglio pontificio. Tra i nomi più discussi emerge quello del Cardinale Matteo Maria Zuppi, attuale Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Nato a Roma l'11 ottobre 1955, Matteo Maria Zuppi è il quinto di sei figli di Enrico Zuppi, giornalista e fotografo, e di Carla Fumagalli, nipote del Cardinale Carlo Confalonieri. Fin da giovane, Zuppi ha mostrato una profonda vocazione religiosa, entrando nel Seminario di Palestrina e proseguendo gli studi teologici presso la Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia. Parallelamente, ha ottenuto una laurea in Lettere e Filosofia all'Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo.
Ordinato sacerdote il 9 maggio 1981 per la diocesi di Palestrina, Zuppi ha dedicato gran parte del suo ministero alla Comunità di Sant'Egidio, nota per il suo impegno nel dialogo interreligioso e nelle iniziative di pace. Nel 2012, Papa Benedetto XVI lo ha nominato Vescovo Ausiliare di Roma, assegnandogli la sede titolare di Villanova. Successivamente, nel 2015, Papa Francesco lo ha scelto come Arcivescovo Metropolita di Bologna, incarico che ha assunto ufficialmente il 12 dicembre dello stesso anno.
La sua nomina a cardinale è avvenuta il 5 ottobre 2019, durante un concistoro presieduto da Papa Francesco. Nel maggio 2022, Zuppi è stato eletto Presidente della CEI, consolidando la sua posizione di rilievo all'interno della Chiesa cattolica italiana.
Uno degli aspetti più distintivi del ministero di Zuppi è il suo impegno per la pace. Durante gli anni '90, ha svolto un ruolo chiave nelle trattative che hanno portato alla fine della guerra civile in Mozambico, operando come mediatore per la Comunità di Sant'Egidio. Questo impegno per la risoluzione dei conflitti e il dialogo lo ha reso una figura rispettata sia all'interno che all'esterno della Chiesa.
Con l'attuale situazione sanitaria di Papa Francesco, il nome del Cardinale Zuppi è spesso menzionato tra i possibili successori. La sua vicinanza alle posizioni progressiste di Francesco, unita alla sua esperienza diplomatica e pastorale, lo rendono un candidato papabile. Secondo un articolo del New York Post, Zuppi è considerato un "insider" nel Vaticano di Francesco, coinvolto in missioni diplomatiche di alto profilo.
Tuttavia, la Chiesa cattolica è attualmente attraversata da profonde divisioni interne, con fazioni conservatrici e riformiste in contrasto. La scelta del prossimo Papa potrebbe quindi essere influenzata da queste dinamiche, rendendo il processo di successione altamente imprevedibile. Un articolo di El País sottolinea come la composizione del Collegio Cardinalizio sia più ampia e diversificata che mai, complicando ulteriormente le previsioni sul futuro pontefice.