La cosiddetta "Profezia di Malachia" è un elenco di 112 motti latini che, secondo la tradizione, descriverebbero i papi da Celestino II (eletto nel 1143) fino alla fine dei tempi. Negli ultimi anni, questa profezia è stata oggetto di particolare attenzione, soprattutto per il motto che sarebbe associato a Papa Francesco. Ma cosa dice realmente la profezia? E quanto è affidabile?
La profezia è attribuita a San Malachia, un vescovo irlandese del XII secolo noto per la sua vita ascetica e le sue visioni mistiche. Tuttavia, il documento che riporta questi motti papali è emerso solo nel 1595, quando il monaco benedettino Arnold Wion lo pubblicò nel suo libro "Lignum Vitae". Questa discrepanza temporale ha fatto sorgere numerosi dubbi sulla sua autenticità.
Molti studiosi ritengono che la profezia sia un falso del XVI secolo, creato per influenzare il conclave dell'epoca. La lista è precisa per i papi fino al 1590, ma diventa molto più vaga e interpretabile per quelli successivi, suggerendo che sia stata scritta retroattivamente.
Il punto più controverso della profezia riguarda l'ultimo motto della lista, che non segue la stessa struttura degli altri. Mentre gli altri sono brevi descrizioni in latino, questo ultimo passo è più lungo e profetico:
In italiano, significa:
Secondo alcuni, Papa Francesco potrebbe essere associato a "Petrus Romanus" per il suo nome di battesimo, Jorge Mario Bergoglio, e per il suo legame con Roma. Tuttavia, non vi è alcuna prova concreta che questo riferimento sia applicabile a lui.
Gli storici e i teologi sono generalmente scettici sulla validità della Profezia di Malachia. Alcuni motivi principali di dubbio sono:
Nonostante il suo dubbio valore storico, la Profezia di Malachia continua ad affascinare molti fedeli e studiosi di esoterismo. Alcuni la vedono come un ammonimento sugli eventi futuri della Chiesa, mentre altri la considerano semplicemente una curiosità storica.
Papa Francesco stesso non ha mai commentato direttamente la profezia, e la Chiesa non la riconosce ufficialmente come valida. Per i cattolici, la fede si basa sulla Bibbia e sulla tradizione, non su predizioni di dubbia origine.