Pierce Brosnan, iconico interprete di James Bond dal 1995 al 2002, ha inaspettatamente espresso interesse per un possibile ritorno nei panni dell'agente 007. Questa, se pur sia solo un'ipotesi, ha già messo in fermento i suoi fan.
Scopriamo cos'ha dichiarato l'attore in un'intervista. Con il passaggio del controllo creativo ad Amazon, il futuro di Bond è incerto, ma le parole di Brosnan hanno riacceso un certo entusiasmo.
Dopo aver interpretato James Bond in ben quattro film, da "GoldenEye" del 1995 fino a "La morte può attendere" nel 2002, Pierce Brosnan ha detto addio al ruolo e ha lasciato il testimone a Daniel Craig.
Ma adesso, a distanza di oltre vent’anni, ci sono ancora fan che vorrebbero vederlo nei panni dell'iconico agente segreto.
E lui cosa ne pensa? Pur mostrando interesse per questo argomento, l'attore non crede sia possibile.
Durante un'intervista con GQ, Brosnan ha risposto alle voci che lo vorrebbero nuovamente nei panni di 007, magari come una versione più matura del personaggio.
Il suo commento è stato il seguente: "Come potrei non essere interessato? Ma ora è una situazione delicata. Penso che sia meglio lasciar dormire i cani che dormono. È un’idea romantica, ma tutto cambia, tutto crolla. Meglio lasciare il posto a un altro uomo, sangue fresco."
La domanda è interessante: un James Bond più anziano potrebbe funzionare nel panorama cinematografico attuale?
In passato, la saga ha sempre puntato su attori relativamente giovani, pronti a interpretare il ruolo per almeno una decina d’anni.
L’idea di un Bond più maturo, più esperto, magari in pensione e contattato per un'ultima missione, potrebbe avere un certo fascino. Ma è davvero ciò che il pubblico vuole?
La saga con Daniel Craig ha già sperimentato un approccio più realistico e meno patinato, ma anche in quel caso il personaggio aveva ancora energie da vendere.
Un Bond più anziano potrebbe rischiare di snaturare il marchio, a meno di trovare una storia capace di giustificare una scelta del genere.
Non dimentichiamo che il franchise è passato nelle mani di Amazon. Dopo l’acquisizione di MGM nel 2022, Amazon ha ottenuto il controllo su James Bond e, a quanto pare, è intenzionata a far fruttare l’investimento.
Finora, la serie ha mantenuto un approccio tradizionale, con un solo film ogni pochi anni, ma l’idea della piattaforma è quella di espandere il marchio con spin-off e progetti paralleli.
In questo scenario, una storia su un Bond più anziano potrebbe trovare spazio. Non necessariamente come il Bond principale della saga, ma magari come un film a sé stante.
Certo, sarebbe una scommessa, ma con il giusto approccio narrativo, potrebbe rivelarsi una sorpresa interessante.
A prescindere dal destino di Brosnan, la domanda più pressante rimane: chi sarà il prossimo James Bond? La tradizione vuole che il ruolo venga assegnato a un attore non ancora troppo famoso, in modo da permettere al pubblico di identificarsi meglio con il personaggio senza alcun tipo di pregiudizi e preconcetti.
Ma con Amazon al comando, questa regola potrebbe cambiare. Il colosso potrebbe puntare su un nome già noto per attrarre subito il grande pubblico.
Tra i candidati più gettonati ci sono Henry Cavill, già vicino al ruolo ai tempi di "Casino Royale", e Aaron Taylor-Johnson, il cui nome è emerso spesso tra i favoriti. Altri attori come James Norton, Regé-Jean Page e Josh O’Connor sono stati menzionati, ma per ora non ci sono conferme.
Alla fine, la domanda rimane: vedremo mai Pierce Brosnan tornare nei panni di Bond? Per quanto l’idea possa affascinare molti fan, le probabilità sembrano basse.
A meno che Amazon non si metta a lavoro su degli spin-off. A quel punto Brosnan potrebbe avere la sua occasione.
Certo, sognare non costa nulla. E per molti fan, l’idea di rivedere Brosnan con smoking e pistola in mano, anche solo per un’ultima volta, rimane un’ipotesi affascinante.