Negli ultimi anni, il web è diventato terreno fertile per la diffusione di informazioni errate, spesso basate su paure infondate o su interpretazioni scorrette di dati scientifici. Tra le tante fake news che circolano, una riguarda l'anice stellato, una spezia aromatica largamente utilizzata nella cucina e nella medicina tradizionale. Secondo alcune voci, l'anice stellato sarebbe tossico e potenzialmente letale. Ma quanto c'è di vero in questa affermazione?
La risposta è no. La paura della presunta tossicità dell'anice stellato è il risultato di una disinformazione che confonde il sicuro Illicium verum con il tossico Illicium anisatum. Se acquistato da fonti affidabili e consumato con moderazione, l'anice stellato è una spezia sicura e benefica.
Come per qualsiasi alimento o rimedio naturale, è importante informarsi bene, affidandosi a fonti scientifiche e non a voci infondate sul web. L’anice stellato, invece di essere temuto, può essere apprezzato per il suo aroma inconfondibile e per i suoi numerosi effetti positivi sulla salute.
L'anice stellato (Illicium verum) è il frutto essiccato di un albero sempreverde originario della Cina e del Vietnam. Il suo aspetto caratteristico a forma di stella e il suo profumo intenso lo rendono un ingrediente molto apprezzato in cucina, soprattutto nella preparazione di dolci, tisane e piatti speziati. Inoltre, è un componente essenziale della miscela delle "cinque spezie cinesi" e viene spesso utilizzato per aromatizzare liquori e bevande calde come il vin brulé.
Dal punto di vista chimico, l'anice stellato è ricco di anetolo, lo stesso composto aromatico presente nell'anice comune (Pimpinella anisum), che gli conferisce il suo sapore caratteristico. Tuttavia, a differenza dell'anice comune, l'anice stellato contiene anche composti chiamati sesquiterpeni, che possiedono proprietà medicinali.
Le preoccupazioni sulla sicurezza dell'anice stellato derivano principalmente da una confusione con un'altra pianta simile, l'anice stellato giapponese (Illicium anisatum), che è effettivamente tossico per il consumo umano. Questo tipo di anice stellato contiene neurotossine, come l'anisatina, che possono causare gravi danni al sistema nervoso, convulsioni e avvelenamento.
L'anice stellato giapponese non è destinato all'uso alimentare ed è utilizzato esclusivamente per scopi ornamentali o come incenso nella tradizione giapponese. Tuttavia, in rari casi, contaminazioni tra le due varietà si sono verificate, portando a episodi di intossicazione, soprattutto in prodotti come tisane non controllate adeguatamente.
L'anice stellato cinese, quello comunemente venduto per scopi culinari e medicinali, è sicuro se consumato nelle dosi normali. Le principali autorità sanitarie, tra cui l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e la Food and Drug Administration (FDA), non lo classificano come tossico per gli esseri umani. Tuttavia, come per qualsiasi sostanza naturale, è importante non abusarne.
In dosi eccessive, l'anice stellato può causare effetti indesiderati, come nausea, vomito o reazioni allergiche in soggetti particolarmente sensibili. Inoltre, i neonati e i bambini molto piccoli dovrebbero evitarne l’assunzione diretta sotto forma di tisane, perché il loro sistema nervoso è più sensibile a sostanze attive presenti nella spezia.
Un'altra precauzione da adottare è quella di acquistare l'anice stellato da fonti affidabili, evitando prodotti di dubbia provenienza, specialmente se venduti sfusi e senza etichette chiare. Questo riduce il rischio di contaminazione con il pericoloso anice stellato giapponese.
Al di là delle fake news sulla sua tossicità, l'anice stellato è una spezia dalle numerose proprietà benefiche. Nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica, è utilizzato per trattare disturbi digestivi, rafforzare il sistema immunitario e alleviare sintomi influenzali.
Tra i principali benefici dell'anice stellato troviamo: