Quando si sente nominare il film "La chimera" di Alice Rohrwacher, inevitabilmente il titolo incuriosisce. Nella mitologia greca è quella creatura mostruosa composta da parti di diversi animali: ha la testa e il corpo di leone, una seconda testa di capra sulla schiena, e una coda che è un serpente.
È anche, in senso figurato, una metafora di un sogno vano, un desiderio irraggiungibile, un'illusione. Rohrwacher, attraverso il viaggio e la storia dell'archeologo Arthur, interpretato da Josh O'Connor, ci snoda su più piani questo simbolo, parlandoci di ossessioni, mancanze e desideri, attraverso un linguaggio tutto onirico e magnetico allo stesso tempo.
Immagine tratta dal trailer di 01Distribution: YT
La storia de "La chimera" è quella di Arthur, un archeologo inglese che vive in una cittadina italiana vicino al mare negli anni '80. Non sappiamo moltissimo di lui: i fatti si scoprono mano a mano. È da poco uscito di prigione, sembra vivere come un nomade da quando è morta la sua ragazza.
Ha uno strano dono: è in grado di capire dove si trovano le antiche tombe etrusche. Proprio grazie (o a causa) di questo insolito talento, entra in un gruppo di tombaroli, cioè persone che rubano reperti storici dalle tombe per poi venderli al miglior offerente.
Insieme a questo aspetto della sua vita, ci viene mostrata l'introspezione di un personaggio ancora schiacciato dal peso del lutto, per via della perdita del grande amore della sua vita, Beniamina. Cercherà di colmare questo vuoto per tutto il tempo scavando tombe, inseguendo oggetti, desideri, chimere, per l'appunto, ma non ci riuscirà per davvero.
Si parla di sogni inafferrabili e illusioni per la maggior parte del tempo. Si cerca il senso delle cose, un posto a cui appartenere, e si sprofonda nell'incertezza al pensiero che spesso ciò che inseguiamo potrebbe sgretolarsi tra le nostre mani come succede alla terra scavata da Arthur.
Ecco il trailer:
Il titolo del film di Alice Rohrwacher "La chimera", da una parte richiama la creatura mitologica greca, il mostro ibrido fatto da più parti di cui abbiamo parlato, che si rivela essere metafora perfetta del personaggio del protagonista, Arthur, diviso tra passato, presente, vita e morte, con un'identità sospesa tra quella privata e quella dei tombaroli: insomma, fatto di pezzi differenti.
Dall'altra parte, chimera rappresenta il significato di questa parola nel linguaggio comune: qualcosa che ci tormenta e che ci sembra irraggiungibile, un'utopia inseguita da personaggi che proseguono con la loro ricerca, nonostante sappiano che non troveranno mai l'oggetto del loro desiderio. Si tratta di amore, ricchezza, appartenenza: ognuno è lì che rincorre la sua "chimera" personale, un tesoro che forse esiste più nel mondo dell'immaginazione che in quello della realtà.
Arthur è uno straniero che sembra vivere in una terra di mezzo, che ancora non appartiene a nulla. La sua chimera ha quindi più piani e più facce, tra ciò che si desidera e ciò che è possibile avere per davvero.
Il film "La chimera" andrà in onda venerdì 29 agosto 2025 su Rai3.