Ci sono film che non smettono mai di generare domande. "Genitori in trappola" è uno di quelli: e a ogni ritorno sul piccolo schermo qualcuno cerca chi erano davvero le gemelle, come siano state girate le scene doppie, che fine abbiano fatto gli attori.
Ma perché questa storia continua a funzionare anche a distanza di decenni? Il segreto non sta solo nella trama o nella nostalgia anni '90, ma nelle persone che lo hanno reso possibile, davanti e dietro la macchina da presa.
Il film del 1998 diretto da Nancy Meyers ha lanciato una giovanissima Lindsay Lohan, ha messo insieme un cast diventato iconico e ha dato vita a un immaginario familiare, elegante e rassicurante che ancora oggi viene citato, rivisto e amato.
Negli anni, reunion e interviste hanno fatto emergere dettagli preziosi su quel set diventato leggendario. Ecco cosa sappiamo sulle due protagoniste combinaguai.
Ed ecco il cuore del mistero: chi ha interpretato davvero le gemelle Hallie e Annie? A rivelarlo è stata la stessa Lindsay Lohan, facendo una sarcastica battuta su "Genitori in Trappola". Quando Lindsay Lohan ha interpretato Annie James e Hallie Parker, aveva solo dodici anni ed era al suo primo vero ruolo importante.
Da quel momento, la sua carriera ha preso il volo: "Freaky Friday", "Mean Girls", "Just My Luck" e "A Prairie Home Companion" l’hanno trasformata in una delle giovani star più riconoscibili dei primi anni Duemila.
Il doppio ruolo in "Genitori in trappola" ha mostrato subito una cosa fondamentale: Lohan sapeva reggere un film sulle sue spalle. Due accenti, due posture, due personalità diverse. Non un semplice trucco tecnico, ma una prova attoriale che ancora oggi viene citata come esempio riuscito.
Dopo il successo, però, è arrivata anche la parte più complicata. Nel 2007, due arresti per guida in stato di ebbrezza e un periodo di riabilitazione hanno segnato una battuta d’arresto. Negli anni successivi, Lindsay ha progressivamente preso le distanze da Hollywood, trasferendosi prima a Londra e poi a Dubai.
La sua carriera ha preso strade diverse: ha interpretato Elizabeth Taylor in "Liz & Dick", ha recitato in "The Canyons", è diventata imprenditrice aprendo nightclub in Grecia e si è rimessa in gioco con la televisione, tra "Lindsay" su OWN e "Lindsay Lohan’s Beach Club" su MTV.
Ha anche partecipato come giudice a "The Masked Singer Australia". Negli ultimi anni, però, è arrivato il vero ritorno.
Nel 2020 ha pubblicato il singolo pop "Back to Me", nel 2022 è tornata a recitare con "Falling for Christmas" su Netflix, seguito da "Irish Wish" nel 2024. E nel 2025 ha completato il cerchio tornando al suo ruolo più amato in "Freakier Friday", accanto a Jamie Lee Curtis.
Fuori dallo schermo, Lindsay ha vissuto un altro grande momento: nel luglio 2023 è diventata madre, dando alla luce il figlio Luai, avuto dal marito Bader Shammas. Un capitolo completamente nuovo, che ha cambiato anche il modo in cui oggi guarda ai suoi primi film.
Genitori in trappola è stato il debutto alla regia di Nancy Meyers, e già contiene tutti i tratti del suo stile: famiglie imperfette, dialoghi brillanti, ambienti curatissimi e una leggerezza che non scivola mai nella superficialità.
Girare un film con una sola attrice nel ruolo di due gemelle non è stato semplice. Meyers ha raccontato che ogni scena richiedeva riprese doppie, movimenti di camera millimetrici e continui cambi di ruolo. La controfigura Erin Mackey era sempre presente sul set, pronta a sostituire Lohan nelle inquadrature più tecniche.
Eppure, a distanza di anni, l’effetto funziona ancora. Segno che la tecnica ha retto, ma soprattutto che la recitazione ha fatto il suo lavoro.
Tra i dettagli meno noti ma più curiosi del film c’è la presenza di Hallie Meyers-Shyer, figlia di Nancy Meyers e Charles Shyer. In "Genitori in trappola" appare come una delle compagne di campo di Annie, in un piccolo ruolo che molti spettatori non notano al primo sguardo.
Il suo nome non è casuale: le gemelle del film si chiamano Annie e Hallie proprio come le due figlie di Meyers e Shyer. Un dettaglio affettuoso che aggiunge un livello personale al progetto.
Hallie Meyers-Shyer è cresciuta respirando cinema. Ha avuto piccole apparizioni in altri film diretti dalla madre, come "What Women Want" e "Father of the Bride", prima di passare definitivamente dietro la macchina da presa.
Nel 2017 ha scritto e diretto "Home Again", commedia romantica con Reese Witherspoon, confermando il passaggio di testimone creativo.
Nella vita privata, Hallie ha costruito la sua famiglia lontano dai riflettori: nel 2021 lei e il compagno Ophir Tanz hanno accolto il figlio Julien Benedict. Un percorso diverso da quello di Lindsay Lohan, ma legato allo stesso film che ha segnato un’epoca.
Negli anni, cast e troupe si sono ritrovati più volte per ricordare il film e raccontarne i retroscena. Dennis Quaid, Elaine Hendrix, Lisa Ann Walter e Simon Kunz hanno spesso sottolineato quanto il set fosse un ambiente umano, protetto e collaborativo.
Il ricordo di Natasha Richardson, scomparsa nel 2009, è sempre presente. Lohan l’ha descritta come elegante, materna e incredibilmente generosa, mentre Quaid ha parlato della gioia che portava sul set.
Forse è proprio questo il motivo per cui "Genitori in trappola" continua a essere così amato: non racconta solo una fantasia infantile, ma trasmette calore, sicurezza e desiderio di riconnessione.
Un film che non ha bisogno di cinismo per funzionare e che, ancora oggi, riesce a parlare a chi lo guarda.
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