07 Jan, 2026 - 11:22

Sydney Sweeney sorprende tutti: nuda come Marilyn Monroe e smentisce i rumors sulla chirurgia

Sydney Sweeney sorprende tutti: nuda come Marilyn Monroe e smentisce i rumors sulla chirurgia

Sydney Sweeney ha fatto quello che le star sanno fare meglio quando vogliono dominare la conversazione: ha spiazzato tutti.

Niente abiti couture, niente pose studiate al millimetro, solo lei, completamente nuda, illuminata da uno sguardo glamour e da una collana Chopard Haute Joaillerie.

Lo scatto, pubblicato nel numero annuale Best Performances di W Magazine, ha immediatamente fatto il giro del web. Scandaloso, potente, dichiaratamente ispirato a Marilyn Monroe, ma senza nostalgia: Sweeney ha usato il corpo come manifesto, non come provocazione gratuita.

E lo ha fatto mentre, quasi in parallelo, ha messo a tacere una volta per tutte le voci sulla chirurgia plastica che da anni rimbalzano sui social.

Sydney Sweeney: lo scatto, nudità e Marilyn Monroe

La foto che accompagna l’intervista di copertina di W Magazine, pubblicata il 6 gennaio, è già entrata nell’immaginario pop. Sydney Sweeney posa completamente nuda, indossando solo una collana Chopard di alta gioielleria.

Nessun elemento superfluo, nessun ammiccamento esplicito: lo scatto gioca tutto sull’equilibrio tra sensualità e controllo dell’immagine.

Il riferimento a Marilyn Monroe è chiaro, ma non imitativo. Il caschetto biondo, acconciato con ricci morbidi in stile pin-up, richiama l’Hollywood degli anni Cinquanta, mentre l’atteggiamento è profondamente contemporaneo.

Non è la Marilyn ingenua e fragile, ma una donna consapevole del proprio corpo e del proprio potere mediatico.

Non è un caso che Sweeney avesse già reso omaggio a Monroe sul red carpet, presentandosi alla première di "The Housemaid" con un abito bianco firmato Galia Lahav, pensato per evocare la celebre scena di "Quando la moglie è in vacanza".

Questa volta, però, il riferimento si è fatto più diretto e simbolico: niente vestiti, solo identità.

Perché Sydney Sweeney ha scelto di mostrarsi così

Lo scatto arriva in un momento preciso della carriera dell’attrice. A 28 anni, Sydney Sweeney sta attraversando una fase di consolidamento artistico che va ben oltre l’etichetta di sex symbol.

Nel 2024 e 2025 è protagonista di due progetti molto diversi tra loro: "The Housemaid" e "Christy", il biopic dedicato alla pugile Christy Martin.

Nell’intervista a W Magazine, Sweeney ha raccontato il suo metodo di lavoro, spiegando come riesca a separarsi dai personaggi una volta terminato il set:

virgolette
Mi sono sempre allenata a separarmi il più possibile dai miei personaggi. Quando dicono Cut, riesco a tornare a essere Syd

Una dichiarazione che racconta molto della sua disciplina e che rende ancora più interessante la scelta di posare nuda.

Non è una sovrapposizione tra attrice e personaggio, ma un gesto personale, studiato, che parla di controllo e non di esposizione passiva. Un modo per dire: questa immagine la scelgo io.

La smentita sulla chirurgia plastica: "Ho paura folle degli aghi"

Parallelamente alla pubblicazione della copertina, Sydney Sweeney ha affrontato di nuovo un tema che torna ciclicamente: la chirurgia estetica. In un’intervista rilasciata ad Allure lo scorso dicembre, l’attrice ha smentito in modo netto qualsiasi intervento.

"Non mi sono mai sottoposta a interventi. Ho una paura folle degli aghi, non avete idea", ha dichiarato senza mezzi termini.

Una frase diventata virale, anche perché arriva in risposta a confronti social spesso impietosi tra foto della Sweeney adolescente e immagini attuali, scattate con trucco professionale e luci cinematografiche.

Il punto, secondo l’attrice, è semplice: crescere non equivale a "rifarsi" e liquidando il dibattito con un commento tagliente:

virgolette
Non potete paragonare una foto di quando avevo 12 anni a una a 26 anni. Tutti sui social sono pazzi

Il test della macchina della verità con Amanda Seyfried

A rafforzare la sua posizione è arrivato anche il celebre test della macchina della verità di Vanity Fair, affrontato insieme alla co-protagonista Amanda Seyfried. Alla domanda diretta su eventuali interventi al seno, Sweeney ha risposto con un secco "No".

Il dialogo tra le due attrici, a tratti ironico e molto spontaneo, ha mostrato due generazioni di Hollywood confrontarsi senza filtri sul tema della bellezza.

Seyfried ha sottolineato come alcune procedure possano essere utili con l’età, mentre Sweeney ha promesso che, se mai cambiasse idea, la prima persona a saperlo sarebbe proprio lei.

Durante la conversazione, l’attrice di "Euphoria" ha anche rivelato un dettaglio poco noto: un incidente d’infanzia con il wakeboard che le ha causato una cicatrice e una leggera asimmetria agli occhi, dovuta a 19 punti di sutura. Un’imperfezione reale, lontana anni luce dalle narrazioni patinate dei social.

La posizione di Sydney Sweeney oggi

In un’intervista a Variety dello scorso ottobre, Sydney Sweeney ha raccontato di aver ricevuto pressioni già a 16 anni per "sistemarsi il viso" con il Botox. Un racconto che fa riflettere e che chiarisce perché oggi l’attrice difenda con forza la sua scelta di non ricorrere a procedure estetiche.

"Non ho mai fatto nulla. Niente tatuaggi, niente aghi. Invecchierò con grazia", ha detto. Una frase che, nel contesto attuale, suona quasi rivoluzionaria.

La copertina di W Magazine e le sue dichiarazioni non sono episodi isolati, ma parti dello stesso discorso: il corpo come spazio di autodeterminazione, non come oggetto da correggere. E se per farlo serve anche una foto nuda, allora che sia iconica.

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