Nell'ultima scena dell’iconico film con Bud Spencer e Terence Hill, “Chi trova un amico trova un tesoro” (1981), i due protagonisti, Alan e Charlie, dopo aver consegnato i sacchi di finto denaro alle autorità americane, vengono assunti nel museo dove è esposta la preziosa statuetta.
I due eroi, ormai ridotti ad addetti alle pulizie, si guardano con ironia, complici, mentre lucidano il pavimento proprio davanti all’idolo, simbolo del tesoro sfuggito per un soffio.
Questo epilogo esilarante chiude il cerchio sull'amicizia autentica, con Bud Spencer e Terence Hill che, tra risate e sguardi complici, ribadiscono il proverbio del titolo in un finale anticonvenzionale e memorabile.
Tutto è bene quel che finisce bene in “Chi trova un amico trova un tesoro”: il film infatti finisce con Alan e Charlie che, seppur rimasti senza tesoro, hanno ancora la loro amicizia, il bene più prezioso. I due amici avevano scoperto un carico prezioso nel fortino giapponese, un mucchio di banconote.
Tutto lascia presagire un futuro pieno di ricchezza e lusso, fino a quando Kamasuka, il soldato fantasma, rivela alla coppia di amici una dura verità: i soldi sono falsi, solo carta straccia risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
Gli strozzini inseguitori arrivano in idrovolante, ma i due eroi, con l’aiuto di Anulu e Kamasuka, li neutralizzano a suon di botte.
Charlie, geloso, fugge con i soldi falsi credendo che Alan lo freghi, ma la regina Mama regala ad Alan un idolo diamantato dal valore di dieci milioni di dollari.
Alan lo dimentica all’interno dei sacchi di denaro falso, che aveva consegnato al governo americano. Così la statuetta finisce chiusa nella teca di un museo e i due amici restano senza fortune, ma uniti da un profondo legame.
Le ambientazioni paradisiache del film potrebbero lasciare credere che “Chi trova un amico trova un tesoro” sia stato girato in qualche sperduta e magica isola dell’Oceano Pacifico, ma in realtà non è così.
Il film infatti è stato girato principalmente in Florida. Le riprese inizialmente sono avvenute a Miami, con inseguimenti urbani mozzafiato tra palme e spiagge lunghissime.
L’“isola deserta” è Key Biscayne, collegata da un ponte a Miami, trasformata in un set dal fascino tropicale con le tribù e il fortino d’oro.
Il messaggio ironico finale - “Promettiamo di non tornare né rivelare la posizione di questo paradiso incontaminato” - è un inside joke: Key Biscayne non è un luogo segreto, ma uno spot turistico perfetto per chi ama il sole e il mare.
La trama della pellicola racconta le esilaranti avventure di due amici, Alan e Charlie. Tra i due nascerà un legame speciale, anche se inizialmente messo a dura prova dalla sete di ricchezza.
Inseguito da un gruppo di spietati strozzini, Alan si intrufola sulla barca di Charlie, lupo di mare e cuore solitario. Tra azzuffate, litigi, naufragi, sketch esilaranti e botte, l’azione si accende quando i due arrivano su un’isola primitiva. Lì incontrano Mama, la regina della tribù e suo figlio, Anulu, che aiuteranno nella lotta contro i pirati schiavisti.
Tra gag, scazzottate epiche e una caccia al tesoro (in realtà finto), Bud Spencer e Terence Hill dominano ancora una volta la scena, insieme, accompagnati dal resto del cast, nella commedia diretta da Sergio Corbucci.
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