“Amadeus” è la nuova serie Sky Original, composta da cinque puntate, che sta conquistando il pubblico grazie al racconto del genio ribelle di Mozart.
Il nuovo prodotto, disponibile dal 23 dicembre 2025 su Sky e in streaming su NOW, mescola dramma storico, rivalità epiche tra compositori e lotte a corte.
La serie è la trasposizione per il piccolo schermo di Joe Barton della fortunata opera teatrale di Peter Shaffer. Scopriamo insieme tutti i dettagli sulla trama, il cast e le location, ma prima ecco il trailer:
“Amadeus” è una miniserie Sky Original composta da 5 puntate: una formula compatta ma ben studiata, in grado di offrire una panoramica avvincente sull’ascesa e la caduta del giovane Mozart.
La serie va in onda dal 23 dicembre 2025 in tv su Sky Atlantic. Per chi si stesse chiedendo dove è possibile vederla in streaming, la risposta è su NOW, dove tutti gli episodi sono disponibili on demand in esclusiva italiana.
“Amadeus” è l’adattamento televisivo di Joe Barton dell’opera teatrale di Peter Shaffer. La trama della serie segue le vicende di un genio della musica, il venticinquenne Wolfgang Amadeus Mozart (Will Sharpe) che arriva a Vienna in cerca di fama.
Il giovane musicista, dotato di uno straordinario talento, intreccerà il suo destino con quello di una donna, Constanze Weber (sua moglie, interpretata da Gabrielle Creevy) e con quello del suo acerrimo rivale, il collega Antonio Salieri (Paul Bettany).
La mera competizione alla fine si trasforma in un’ossessione durata trent’anni: Salieri, devoto compositore di corte, vede nel genio “divino” di Mozart una minaccia alla sua fede, giurando di distruggerlo.
Completano il cast Rory Kinnear (Imperatore Giuseppe II), Lucy Cohu (Cecilia Weber), Jonathan Aris (Leopold Mozart), Ényì Okoronkwo (Da Ponte), Jessica Alexander, Hugh Sachs e Rupert Vansittart.
“Amadeus” è ambientata nella Vienna del Settecento, una cornice magica e affascinante, in cui la musica era assoluta protagonista della vita di corte.
La serie però è stata girata principalmente a Budapest e dintorni in Ungheria, una scelta legata all’architettura maestosa della città e a questioni pratiche. La produzione infatti ha ottenuto permessi più flessibili, evitando alcuni ostacoli logistici a Vienna.
Tra le location più iconiche che non sfuggiranno all’occhio degli spettatori ricordiamo il Teatro dell’Opera di Budapest, utilizzato per le scene dei concerti a corte, con i suoi interni eleganti e i maestosi candelabri; il Palazzo Esterházy di Fertőd (con 126 stanze rococò, ex dimora di Haydn), usato per il palazzo dell’Imperatore Giuseppe II, e il Castello di Vajdahunyad nel City Park.
E poi ancora: Ráday di Pécel (la casa di Salieri), Biblioteca Metropolitana Ervin Szabó (sale da ballo di corte), Basilica di Santo Stefano e Castle Quarter.
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