14 Jan, 2026 - 12:48

“2 Hearts - Intrecci di destini” è una storia vera? Il dramma che ha ispirato il film

“2 Hearts - Intrecci di destini” è una storia vera? Il dramma che ha ispirato il film

Per chi si stesse chiedendo se il commovente film “2 Hearts - Intrecci di destini” è ispirato a una storia vera, la risposta è sì. 

Il film è basato sulla vera storia di Christopher Gregory e Jorge Bacardi, due uomini estranei, uniti per sempre da un gesto eroico. Un incontro casuale ha intrecciato destini lontani, salvando vite e ispirando cuori. 

“2 Hearts - Intrecci di destini” (2020), il film emozionante con Jacob Elordi disponibile in streaming su Prime Video e che andrà in onda in tv su Rai 2 il 14 gennaio 2026, prende spunto dalla vita reale. Mescola amore, perdita e speranza in un racconto che terrà gli spettatori incollati allo schermo.

 

“2 Hearts - Intrecci di destini” è una storia vera?

Sì, “2 Hearts - Intrecci di destini” è ispirato a una storia vera, quella di Christopher Gregory e Jorge Bacardi, due estranei uniti per sempre da un gesto eroico che va oltre la morte. 

Il film, diretto da Brian Deleeuw e uscito nel 2020, narra in parallelo le vicende di due coppie negli anni Duemila: da un lato, lo studente Chris e la fidanzata Sam, dall'altro l'imprenditore Jorge e l'assistente di volo Leslie. 

Le loro strade si uniscono tragicamente quando un malore fatale colpisce Chris, donatore di organi a soli 19 anni, salvando Jorge da una malattia polmonare incurabile.

La tragedia reale? Chris Gregory Sr., padre del giovane, ha condiviso la storia di suo figlio nel libro “Two Hearts: An Amazing True Story of a Donor and Recipient Changing Each Other’s Lives Forever”. 

Il 27 agosto 2008, Chris, matricola all'università della Florida, crolla improvvisamente a terra durante una lezione a causa di un raro aneurisma cerebrale.

Dopo la diagnosi della morte cerebrale, gli organi del giovane - polmoni, cuore, fegato, reni e pancreas - hanno salvato ben sette vite, tra cui quella di Jorge Bacardi, erede della dinastia del rum Bacardí. 

La famiglia Bacardi ha incontrato i Gregory nel 2009, forgiando un legame eterno di gratitudine che ha ispirato il film.

Quindi non si tratta di semplice finzione hollywoodiana: documenti medici, interviste e il registro donatori confermano i fatti.

Chi sono i protagonisti della storia: Christopher Gregory, Leslie e Jorge Bacardi

Christopher Gregory, o Chris, era un ragazzo solare di 19 anni, vigile del fuoco volontario e promessa del baseball, iscritto al registro donatori fin da adolescente. 

La sua morte nel 2008, dopo un malore improvviso a scuola, ha trasformato il dolore della sua famiglia in una storia di forza e generosità. Chris ha donato i suoi organi per salvare altre vite. 

I suoi polmoni perfetti hanno salvato Jorge Bacardi, affetto da una grave malattia, donandogli altri quindici anni di vita.

Jorge Bacardi era il rampollo della storica famiglia Bacardí (azienda fondata nel 1862 a Cuba) e soffriva di fibrosi broncopopolmonare, una malattia genetica rara che lo affliggeva da decenni. 

Nonostante la notorietà della sua famiglia, viveva tra le Bermuda e gli Stati Uniti, lontano dai riflettori. Il trapianto del 2008 lo ha miracolosamente rigenerato: “Ho respirato per la prima volta davvero”, ha raccontato in diverse interviste.

Sua moglie Leslie, invece era un'ex hostess canadese, che lo ha sempre sostenuto con amore e coraggio. La coppia si era conosciuta su un volo; poi lei ha lasciato la carriera per lui, affrontando chemio, dialisi e trapianti.

Jorge alla fine è deceduto nel 2020 per gravi complicazioni, ma la sua storia e quella di Chris hanno ispirato campagne sulla donazione, con la promozione della Bacardí Foundation.

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