Enzo Ferrari, il leggendario fondatore della casa automobilistica del Cavallino Rampante, è morto il 14 agosto 1988 a causa dell’aggravarsi di una malattia ai reni contro cui lottava da anni.
La sua vita, all’insegna della velocità e dell’innovazione, è stata piena di successi ma anche di momenti difficili. Tra luci e ombre di questo personaggio, scopriamo insieme tutti i dettagli sulla sua storia e sulle sue origini.
Enzo Ferrari è morto a 90 anni a causa di una malattia ai reni contro cui lottava da anni. Il celebre fondatore della casa automobilistica italiana si è spento nella sua villa di Modena, dopo il blocco renale che lo ha costretto alla dialisi.
La malattia renale cronica, diagnosticata negli ultimissimi anni di vita, lo ha debilitato progressivamente, impedendogli persino di ricevere Papa Giovanni Paolo II in visita a Maranello il 4 giugno 1988.
La sua scomparsa è stata tenuta segreta dalla famiglia per 36 ore, fino al termine delle esequie private, per non turbare il Gran Premio di Monza - un ultimo gesto di fedeltà alle corse che lo hanno reso una leggenda.
Nato il 18 febbraio 1898 a Modena, Enzo Anselmo Ferrari ha segnato la storia dell’automobilismo in Italia e nel mondo, diventando sinonimo di eccellenza motoristica.
Cresciuto in una famiglia di origini modeste - il padre Alfredo era fabbro e costruttore di carri ferroviari - Enzo ha perso entrambi i genitori durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1916, a causa di una pandemia influenzale.
Nel 1918 fu colpito dalla pleurite che lo salvò dal fronte e così si dedicò anima e corpo al lavoro nel mondo dei motori.
Da meccanico Alfa Romeo a fondatore della Scuderia Ferrari nel 1929, ha rivoluzionato il mondo delle corse, vincendo 9 titoli Costruttori in Formula 1. A 90 anni compiuti sei mesi prima della sua morte, Enzo ha lasciato un impero da 10 miliardi di dollari, ancora oggi considerato iconico.
Le sue origini romagnole, tra officine fumose e circuiti polverosi, spiegano il suo genio pragmatico.

Enzo Ferrari è sepolto nel cimitero monumentale di San Cataldo a Modena. La sua tomba si trova nella cappella di famiglia accanto al figlio Dino.
Il 16 agosto 1988, pochi intimi - nomi elencati su un foglio scritto con inchiostro viola nel comodino- hanno partecipato ai suoi funerali, lontano dai riflettori che tanto odiava.
La tomba, un semplice loculo recante "Enzo Ferrari 1898-1988”, ancora oggi è meta di pellegrinaggio per molti fan e piloti.
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