“Scalfire la roccia” (titolo originale: “Cutting Through Rocks”) è il documentario iraniano candidato agli Oscar 2026 che uscirà al cinema in Italia l’8 marzo 2026. Resterà nelle sale fino all’11 marzo 2026 e già si sta preparando a conquistare il pubblico.
Reduce da un trionfo al Sundance Festival, il film diretto da Mohammadreza Eyni e Sara Khaki racconta la coraggiosa storia di Sara Shahverdi, prima consigliera donna in un villaggio nel nord-ovest dell’Iran conservatore. Prima di scoprire insieme tutti i dettagli, ecco il trailer ufficiale:
“Scalfire la roccia - Cutting Through Rocks” uscirà al cinema in Italia l’8 marzo 2026. Si tratta di un evento speciale che resterà in programmazione sul grande schermo fino all’11 marzo 2026 incluso.
Il film, candidato come Miglior Documentario agli Oscar di quest’anno, ha già riscosso grandi successi, conquistando premi al Vision du Réel a San Francisco, agli Hot Docs, al Sundance (Gran Premio della Giuria) e al Giffoni (Miglior Documentario Gex Doc).
Dopo l’uscita al cinema, probabilmente la pellicola sarà disponibile anche in streaming, ma al momento non si sa ancora su quale piattaforma.

“Scalfire la roccia” è stato girato nel cuore rurale del nord-ovest dell’Iran, tra remoti villaggi e una distesa di rocce. Diretto da Mohammadreza Eyni e Sara Khaki, il documentario è stato girato in un piccolo villaggio conservatore situato tra le catene montuose dell’Iran.
Le riprese sono durate oltre 7 anni e hanno catturato paesaggi mozzafiato: sentieri polverosi, case in pietra e moto che sfrecciano tra tradizioni millenarie e pericoli.
Khaki, tornata in Iran dopo 17 anni, ha scelto questi luoghi per il loro realismo crudo, lontani dal caos e dal clamore mediatico di Teheran.
Le location amplificano il dramma umano raccontato nel film, rendendolo molto più di un viaggio visivo.


Credits foto: ph@ Mohammadreza Eyni - Press EchoGroup.
Ambientato in un villaggio dell’Iran profondamente conservatore, il documentario racconta la vita di Sara Shahverdi, la donna eletta come consigliera nel paese, in una gerarchia composta rigorosamente da soli uomini.
La vittoria di Sara è un simbolo della rivoluzione iraniana: la rottura delle catene del patriarcato è una conquista che non ha prezzo.
Sara Shahverdi è l’immagine di una donna libera: guida la moto, ha alle spalle un divorzio ed è un’ex ostetrica, cresciuta con un padre che avrebbe desiderato un figlio maschio.
Con coraggio combatte le promesse vuote degli altri consiglieri maschi, immobilizzati da una pigrizia cronica e da tradizioni che relegano la figura femminile a mero “angelo del focolare”.
Tenace, forte e coraggiosa, Sara si ritrova ad essere una guida per molte ragazze: insegna loro a guidare la moto e a desiderare un futuro migliore in cui essere protagoniste e non pedine degli uomini.
Il suo spirito libero e anti-conservatore ovviamente viene visto come una minaccia dagli uomini, fedeli agli antichi retaggi culturali della società iraniana, che proveranno così ad ostacolare Sara in ogni modo.
Nel presentare “Scalfire la roccia”- “Cutting Through Rocks”, la regista Sara Khaki ha raccontato com’è nata l’idea di realizzare il documentario che racconta una storia così coraggiosa:
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