È una vicenda recente e ancora in piena evoluzione quella di Denys, 24 anni, originario dell’Ucraina e residente con la madre a Monfalcone, in provincia di Gorizia, di cui non si hanno più notizie dal 10 febbraio 2026.
Una scomparsa che ha immediatamente allarmato i familiari, soprattutto per le modalità improvvise dell’allontanamento e per l’assenza di oggetti personali fondamentali.
Il giovane aveva inizialmente comunicato ai genitori i propri spostamenti, circostanza che rende ancora più difficile comprendere cosa possa essere accaduto nelle ore successive.
Al momento, a distanza di pochi giorni, non risultano segnalazioni certe sui suoi movimenti dopo l’uscita dall’abitazione dell’amico a Milano.
La mattina del 10 febbraio Denys era uscito di casa a Monfalcone dicendo che sarebbe andato a fare una passeggiata.
Poco dopo, però, aveva contattato telefonicamente il padre spiegando di trovarsi su un treno diretto a Milano, dove avrebbe trascorso alcuni giorni da un amico di famiglia.
Il giovane sarebbe effettivamente arrivato a destinazione e avrebbe raggiunto l’abitazione dell’amico, senza apparenti segnali di difficoltà o situazioni anomale nelle ore immediatamente successive.
Questo elemento rappresenta uno degli ultimi passaggi certi nella ricostruzione della vicenda.
Secondo quanto ricostruito, nelle prime ore del mattino successivo Denys si sarebbe allontanato dall’abitazione dell’amico senza fornire spiegazioni e senza lasciare indicazioni sulla destinazione.
Da quel momento il telefono cellulare risulta irraggiungibile e non risultano contatti successivi con familiari o conoscenti.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’assenza di documenti di identità e bancomat. Il giovane, infatti, al momento della scomparsa non aveva con sé questi oggetti, circostanza che potrebbe aver limitato eventuali spostamenti organizzati o pianificati.
Denys ha 24 anni, è alto circa 1 metro e 75, ha occhi azzurri e capelli castani. Al momento dell’allontanamento indossava scarpe bianche con suola arancione, pantaloni della tuta grigi e un giubbotto nero.
Si tratta di elementi che potrebbero risultare utili per eventuali segnalazioni da parte di chi dovesse averlo visto dopo il 10 febbraio.
La vicenda resta in una fase iniziale e particolarmente delicata.
I familiari continuano a sperare in notizie che possano aiutare a ricostruire gli spostamenti del giovane dopo l’allontanamento da Milano e a chiarire cosa possa essere accaduto nelle ore successive alla sua scomparsa.
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