Ha perseguitato la ex fidanzata per settimane, minacciandola, fino ad arrivare a incendiarle l'auto. Un 51enne è stato arrestato a Marsala, in provincia di Trapani.
Secondo quanto riferito dalla vittima, l'uomo non avrebbe accettato la fine della relazione: avrebbe continuato ad accanirsi contro di lei anche dopo l'ammonimento del questore per stalking.
Le indagini sono scattate dopo le numerose denunce presentate dall'ex compagna dell'uomo. Il primo episodio risalerebbe al 17 ottobre dello scorso anno, quando l’indagato, che non si rassegnava alla fine della storia sentimentale, avrebbe minacciato di morte la donna, per poi costringerla a salire sulla propria auto.
In questa occasione le avrebbe impedito di uscire dall'abitacolo, danneggiando il suo smartphone per impedirle di chiamare i figli in suo soccorso.
Dopo questo primo episodio, il 51enne avrebbe continuato ad appostarsi sotto la sua abitazione, nonché nei pressi dei luoghi da lei abitualmente frequentati. Avrebbe anche pubblicato post minacciosi su Facebook.
L’escalation di violenza ha raggiunto il culmine nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 2026, quando il 51enne avrebbe incendiato l’auto della vittima: quella stessa mattina avrebbe squarciato con un coltello lo pneumatico della ruota del veicolo, poi dato alle fiamme.
Per l'uomo era scattato l'ammonimento del questore di Trapani per stalking e il foglio di via obbligatorio dal Comune di Marsala. Tuttavia non si è fermato: la notte del 31 gennaio scorso avrebbe appiccato il rogo anche all'auto di proprietà del figlio della vittima, che si trovava in sosta davanti la casa della signora.
Secondo gli investigatori della Polizia, avrebbe violato le prescrizioni imposte dal questore e si sarebbe recato a Marsala, con l'intento di compiere l'ultimo gesto allarmante verso l’ex compagna e la sua famiglia.
Il 51enne, residente a Erice, è stato arrestato con l'accusa di violenza privata, minaccia aggravata, atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio.
Nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.
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