23 Feb, 2026 - 19:30

Come giocherà il Torino di D'Aversa? Modulo e formazione tipo

Come giocherà il Torino di D'Aversa? Modulo e formazione tipo

Il Torino cambia guida tecnica e prova a voltare pagina nel momento più delicato della stagione. Dopo il pesante 3-0 subito contro il Genoa, la società ha deciso di interrompere il rapporto con Marco Baroni e di affidare la panchina a Roberto D'Aversa.

L’obiettivo è chiaro: centrare la salvezza e trovare maggiore equilibrio e solidità. Ma come giocherà il Torino dopo il cambio di allenatore? Scopriamo insieme modulo, titolari e probabile formazione dei granata. 

Torino, come gioca D'Aversa?

La prima scelta riguarda il modulo. Nelle ultime settimane i granata avevano trovato una certa continuità con il 3-5-2, dopo un avvio con la difesa a quattro che non aveva portato risultati. D’Aversa ha spesso utilizzato la retroguardia a tre, variando però il sistema offensivo. 

In carriera, però, il modulo di riferimento dell’allenatore è sempre stato il 4-3-3, adottato soprattutto a Parma. Si tratta di un sistema che valorizza gli esterni e un centrocampo dinamico, ma al momento il Torino ha gli interpreti ideali sulle corsie d’attacco. Anche per questo il 3-4-1-2 resta l’ipotesi più concreta. 

TORINO (3-4-1-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco/Ebosse; Lazaro, Anjorin, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams/Zapata. 

I principi di gioco

D’Aversa chiede intensità, aggressività e compattezza. Le sue squadre lavorano molto sulla fase difensiva, con linee strette e attenzione alle marcature, per poi ripartire con rapidità. Alcuni giocatori potrebbero trovare più spazio. Marianucci, già allenato dal tecnico a Empoli, si candida per un ruolo centrale nella difesa a tre. 

Anche Anjorin può diventare un riferimento in mezzo al campo. Davanti, Vlasic resta un punto fermo e potrebbe agire qualche metro più avanti. Simeone è la certezza offensiva, mentre Adams parte avanti nelle gerarchie su Kulenovic e Zapata.

La media punti di D'Aversa

Nell’ultima esperienza a Empoli, tra il 2024 e il 2025, D’Aversa ha chiuso con una media di 0,98 punti a partita in 44 gare. Il periodo più positivo resta quello vissuto a Parma, dove ha mantenuto una media di 1,51 punti, attirando l’attenzione di diverse squadre di Serie A. Le tappe successive a Lecce ed Empoli sono state più complicate, ma il Torino punta sulla sua esperienza per raggiungere la salvezza.

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