La tragedia di Domenico ha sconvolto un Paese intero e avrà pesanti ripercussioni: le donazioni di organi e il numero dei volontari che tengono in piedi il servizio sanitario nazionale; cresceranno le preoccupazioni dei medici e quindi aumenterà il rischio di errori.
Tra star televisive che pontificano su tutto registriamo una saggia riflessione, un invito al silenzio, a “evitare la caciara”, lanciato, anche attraverso i social, da Lara Redditi, di Venturina Terme (Livorno), mamma di una bimba trapiantata nel 2013. Una richiesta che la donna ha sentito il dovere di fare a seguito dei tanti commenti, a volte fuori dalle righe e fuori contesto, scatenati sui social dalla tragedia del bambino di Napoli. Ne parla La Nazione.
“Siamo tutti molto provati da quanto accaduto – dice la signora Redditi -. Le parole della madre di Domenico, che invita alla donazione, sono state meravigliose. Spero di poterla incontrare un giorno. Spero che si possa fare luce su quanto accaduto e che in futuro di fronte a tragedie come questa si riesca tutti ad avere un atteggiamento consono. Intanto, a chi parla sui social di donazione di organi, avanzando critiche generiche e confuse, mescolando aspetti diversi nell’attacco al sistema, senza conoscere questo mondo, mando un invito al silenzio. State zitti!”.
Una riflessione saggia, una delle poche, purtroppo, su una vicenda che pone tante domande e poche certezze.
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