Ci siamo. Il Martedì 24 accende i riflettori su una delle serate più attese della stagione musicale. La curiosità è alle stelle, i social sono già in fermento e la domanda è una sola: chi sale sul palco e in che ordine?
La scaletta ufficiale ha dettato i tempi di una maratona musicale che ha mescolato pop, urban, cantautorato e grandi icone della musica italiana. Un mix esplosivo capace di tenere incollati allo schermo fino all’ultima nota. Se ti sei perso qualcosa o vuoi rivivere l’ordine preciso delle esibizioni, ecco la lista completa così come è stata annunciata.
La scaletta ufficiale del Martedì 24
- Ditonellapiaga
- Michele Bravi
- Sayf
- Mara Sattei
- Dargen D'Amico
- Arisa
- Luchè
- Tommaso Paradiso
- Elettra Lamborghini
- Patty Pravo
- Samurai Jay
- Raf
- J-Ax
- Fulminacci
- Levante
- Fedez & Masini
- Ermal Meta
- Serena Brancale
- Nayt
- Malika Ayane
- Eddie Brock
- Sal Da Vinci
- Enrico Nigiotti
- Tredici Pietro
- Bambole di pezza
- Chiello
- Maria Antonietta & Colombre
- Leo Gassmann
- Francesco Renga
- LDA & Aka-7even
Una line-up che ha fatto vibrare generazioni diverse, passando dalle nuove proposte alle star più consolidate.
Le canzoni in gara: tutti i titoli ufficiali
Ogni artista porta sul palco un brano inedito, pronto a diventare tormentone o manifesto emotivo del 2026. Ecco cosa cantano, secondo l’elenco ufficiale del Festival.
- Ditonellapiaga presenta "Che fastidio!", titolo graffiante che promette ironia e carattere.
- Michele Bravi porta "Prima o poi", dal sapore introspettivo e intenso.
- Sayf canta "Tu mi piaci tanto", dal titolo diretto e romantico.
- Mara Sattei sceglie "Le cose che non sai di me", che lascia intuire un lato personale e vulnerabile.
- Dargen D’Amico sorprende con "AI AI", titolo che strizza l’occhio all’attualità e alla tecnologia.
- Arisa incanta con "Magica favola", evocativa già dal nome.
- Luchè entra in gara con "Labirinto", che promette atmosfere urban e riflessive.
- Tommaso Paradiso canta "I romantici", perfettamente in linea con la sua cifra poetica.
- Elettra Lamborghini accende il palco con "Voilà", titolo internazionale e scintillante.
- Patty Pravo torna con "Opera", un nome potente e teatrale.
- Samurai Jay propone "Ossessione", carica di tensione emotiva.
- Raf presenta "Ora e per sempre", dal sapore senza tempo.
- J-Ax gioca con l’attualità in "Italia starter pack", titolo ironico e generazionale.
- Fulminacci emoziona con "Stupida sfortuna", tra malinconia e quotidianità.
- Levante porta "Sei tu", essenziale e diretto.
- Fedez & Marco Masini uniscono le forze in "Male necessario", titolo intenso e potente.
- Ermal Meta canta "Stella stellina", evocando immagini poetiche.
- Serena Brancale propone "Qui con me", intimo e coinvolgente.
- Nayt presenta "Prima che", sospeso e introspettivo.
- Malika Ayane incanta con "Animali notturni", titolo suggestivo e cinematografico.
- Eddie Brock debutta con "Avvoltoi", nome forte e simbolico.
- Sal Da Vinci canta "Per sempre sì", romantico e passionale.
- Enrico Nigiotti presenta "Ogni volta che non so volare", poetico e intenso.
- Tredici Pietro porta "Uomo che cade", immagine potente e generazionale.
- Bambole di Pezza propongono "Resta con me", tra energia e sentimento.
- Chiello emoziona con "Ti penso sempre", malinconico e diretto.
- Maria Antonietta & Colombre duettano in "La felicità e basta", titolo che sa di manifesto indie.
- Leo Gassmann canta "Naturale", fresco e immediato.
- Francesco Renga presenta "Il meglio di me", carico di intensità.
- Chiudono LDA & Aka 7even con "Poesie clandestine", titolo che profuma di romanticismo urbano.
Una gara apertissima tra emozioni e sorprese
Il Martedì 24 costruisce una narrazione musicale ricchissima. Si passa dall’ironia di "Che fastidio!" alla poesia di "Ogni volta che non so volare", dall’energia pop di "Voilà" alla profondità di "Male necessario".
La scaletta alterna ritmo e introspezione, generazioni diverse e linguaggi musicali lontani tra loro ma uniti dallo stesso palco. Ogni titolo racconta una storia, ogni esibizione può cambiare gli equilibri della classifica.
Sui social l’ordine di uscita è già tema di dibattito: meglio aprire o chiudere? Essere nel mezzo o puntare sul gran finale? Una cosa è certa: il Martedì 24 segna ufficialmente l’inizio di una gara che promette colpi di scena fino all’ultima nota.