Per fortuna nel mondo dello sport c’è anche Aldo Qevani, di professione idraulico ed oltre 170 reti con la maglia della Vigor Fucecchio di calcio a 5, dove è cresciuto fino a esordire in prima squadra negli ultimi due campionati di Serie C1, massima categoria regionale.
Ma Aldo Qevani, classe 2004, non è solo un bomber, in campo è anche un campione di fair play, scrive La Nazione che racconta l’episodio di cui è stato protagonista in un periodo in cui hanno tenuto banco le simulazioni e l’esultanza per essere riusciti a ‘ingannare’ a proprio favore l’arbitro nel calcio dei fuoriclasse milionari, sono il futsal dilettantistico e il giovane attaccante del sodalizio fucecchiese a regalarci una bella pagina di sport.
A circa metà del secondo tempo dell’ultima sfida che la Vigor ha disputato nel proprio palazzetto contro il Cus Pisa, con il risultato fermo sul 3-3, scrive il quotidiano, il direttore di gara fischia un fallo ai danni dello stesso Qevani ammonendo per la seconda volta e quindi espellendo il giocatore pisano reo della scorrettezza. L’intervento in scivolata sembra un fallo, ma rialzandosi, Qevani ammette che in realtà l’avversario è entrato in maniera pulita sul pallone, facendo tornare sui suoi passi il direttore di gara che toglie di conseguenza anche l’espulsione.
“In quel momento - dice - ero concentrato sulla partita e nella dinamica della scivolata del mio avversario il contatto forse sembrava esserci stato, ma cadendo mi sono accorto che in realtà aveva preso il pallone in pieno e mi è venuto spontaneo dire all’arbitro che non era fallo nonostante avesse già fischiato e ammonito il giocatore avversario. Il direttore di gara mi ha ringraziato e così ha fatto tutta la squadra del Cus Pisa”.
E se capitasse un episodio analogo come si comporterebbe? “Allo stesso modo” è la sua lapidaria risposta.
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