La Fiorentina si prepara a ospitare allo stadio Artemio Franchi la Jagiellonia Białystok nel ritorno del turno preliminare di UEFA Conference League. Dopo l’andata, la squadra di Alberto Vanoli punta a consolidare il vantaggio di 3-0 che ha sull'avversario e conquistare l'accesso agli ottavi di finale della terza competizione europa per club.
La partita rappresenta un’occasione importante per la Fiorentina di confermare il proprio predominio sul campo e testare alcune alternative in rosa, mentre la Jagiellonia cercherà di ribaltare il risultato sfruttando la freschezza fisica e le ripartenze rapide.
Vanoli dovrebbe confermare il 4-3-3, un modulo equilibrato che permette alla Fiorentina di controllare il centrocampo e sviluppare gioco sulle corsie laterali.
In porta Lezzerini, con una linea difensiva composta da Dodò e Gosens sulle fasce e Comuzzo-Ranieri centrali, pronta a fermare le ripartenze dei polacchi. A centrocampo spazio a Fabbian come regista, con Mandragora e Ndour mezzali in grado di inserirsi e supportare l’attacco.
Il tridente offensivo sarà formato da Harrison, Piccoli e Fazzini, con quest’ultimo e Harrison pronti a muoversi alle spalle di Piccoli per creare spazi e occasioni da gol.
Fiorentina - Lezzerini; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Fabbian, Mandragora, Ndour; Harrison, Piccoli, Fazzini.
La Jagiellonia di Marcin Siemieniec scenderà in campo con un 4-4-2 compatto, pensato per limitare gli spazi alla Fiorentina e provare a colpire in contropiede. Difesa a quattro con Wojtuszek e Wdowik sulle fasce e Pelmard-Bernardo Vital al centro.
In mezzo al campo Pozo e Romanchuk agiranno da perni centrali, con B. Mazurek e Jozwiak larghi pronti a supportare la manovra offensiva. Davanti Pululu e Imaz saranno la coppia da gol, cercando di sfruttare eventuali errori dei centrali viola.
Jagiellonia - Abramowicz; Wojtuszek, Bernardo Vital, Pelmard, Wdowik; Pozo, Romanchuk, B. Mazurek, Jozwiak; Pululu, Imaz.
La Fiorentina punterà sulla qualità tecnica e sul controllo del ritmo della partita, cercando di allargare il gioco sulle fasce e creare superiorità numerica sulle corsie. La Jagiellonia, invece, dovrà essere brava a restare compatta, chiudere gli spazi centrali e colpire in contropiede, sfruttando la velocità dei propri attaccanti.
Il match sarà anche un banco di prova per alcuni giovani della Fiorentina, pronti a mettersi in mostra davanti ai tifosi e al pubblico europeo. La gestione dei momenti chiave e la capacità di finalizzare le occasioni create saranno determinanti per il risultato finale.
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