Rai Due ripropone in tv “Pattini d’argento”, il film russo del 2020 diretto da Michael Lockshin: un epico melodramma romantico in costume dalle forti atmosfere avventurose. Nel cast troviamo Fedor Fedotov (Matvej), Sonya Priss (Alisa), Yuriy Borisov, Kirill Zaytsev, Aleksey Guskov e Severija Janusauskaite.
La storia è liberamente ispirata al romanzo ottocentesco “The Silver Skates” di Mary Mapes Dodge, ma sposta la vicenda dai Paesi Bassi alla Russia zarista e la rilegge come una sorta di “Romeo e Giulietta” sui ghiacci.
Siamo a Natale del 1899: Matvej, umile fattorino sui pattini rimasto senza lavoro, entra in una banda di ladri e, durante un colpo a casa di un potente ministro, si imbatte in Alisa, figlia dell’uomo, giovane aristocratica soffocata dalle rigide convenzioni familiari.
Ecco il trailer del film:
Il film è ambientato interamente a San Pietroburgo, capitale dell’Impero russo, durante il Natale del 1899 e l’inizio del 1900. Gli inverni rigidissimi mostrano la città con un aspetto quasi da paesaggio fiabesco: i canali e il fiume Neva ghiacciano e diventano grandi “strade di ghiaccio” percorse da pattinatori, slitte, venditori ambulanti e mercati all’aperto. La San Pietroburgo che vediamo in “Pattini d’argento” è ricostruita secondo l’aspetto che aveva all’epoca.
Ha quindi un ruolo centrale: era il cuore politico, commerciale e culturale dell’Impero, molto diversa dalla metropoli moderna dove si sono consumate rivoluzioni e guerre del Novecento. E proprio questi sono i contrasti che già si notano: sui ghiacci della Neva ci sono i poveri, i borghesi e pure gli aristocratici, ma dietro le luci dei festeggiamenti natalizi si notano anche le disuguaglianze sociali che separano Matvej e Alisa.

Immagine tratta direttamente dal trailer di “Pattini d’argento”.
“Pattini d’argento” è stato girato quasi interamente in Russia, con riprese dal gennaio al maggio 2019, soprattutto in esterni reali a San Pietroburgo e nella regione di Leningrado. Il set principale è la stessa San Pietroburgo: molte scene si svolgono sui fiumi e sui canali ghiacciati (Neva e Moyka), dove la produzione ha costruito fiere, piste e scenografie sul ghiaccio, arrivando a ricreare il ghiaccio della Moyka in studio quando la primavera ha sciolto la superficie reale.
Tra le altre location ci sono la Fortezza dei Santi Pietro e Paolo, il Castello di San Michele (dove il cortile ottagonale diventa una grande pista di pattinaggio illuminata), la stazione Vitebsky, il Museo Stieglitz, il Palazzo Mikhailovsky, il Palazzo Yusupov, il Palazzo Sheremetev, il Palazzo Vladimir e il Marble Palace, oltre a piazze simboliche come Palace Square.
Le riprese in interni sono state effettuate anche ai Kinopolis Film Studio e in residenze storiche come la dimora Polovtsov e l’Accademia di Arte e Industria di San Pietroburgo, per farci vedere saloni, scalinate e ambienti aristocratici dell’epoca zarista. Alcune scene hanno richiesto uno spostamento nella regione di Leningrado, in particolare al Grande Palazzo di Gatchina, usato per ampliare ancor di più la varietà di palazzi imperiali e gli scenari romantici.
Il film andrà in onda il 2 marzo in prima serata su Rai Due.
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