04 Mar, 2026 - 19:39

Missile dall'Iran verso la Turchia distrutto dalla NATO: cosa è successo davvero e le reazioni

Missile dall'Iran verso la Turchia distrutto dalla NATO: cosa è successo davvero e le reazioni

L’escalation tra Israele, Stati Uniti e Iran continua a generare tensioni in Medio Oriente. Dopo gli attacchi e le rappresaglie nel Golfo, un missile balistico lanciato da Teheran e diretto verso la Turchia è stato intercettato dai sistemi di difesa della NATO. L’episodio riaccende i timori di un allargamento del conflitto.

Un missile dall'Iran verso la Turchia intercettato dalla NATO

Gli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l'Iran e le seguenti rappresaglie da parte di Teheran contro diversi paesi del Golfo hanno aperto nuovi scenari geopolitici. Parallelamente restano i timori di un conflitto più esteso nella regione.

In un contesto di tensioni altissime, il 4 marzo 2026, un missile balistico lanciato dall'Iran e diretto verso la Turchia è stato distrutto dai sistemi di difesa della NATO.

In una nota, la Direzione delle Comunicazioni della presidenza della Turchia ha chiarito il contesto. Secondo quanto è stato riferito, il missile lanciato dall'Iran aveva sorvolato gli spazi aerei di Iraq e Siria prima di essere abbattuto dai sistemi di difesa dell'Alleanza Atlantica. Un frammento di uno dei missili usati per l’intercettazione è poi caduto in un’area aperta nella provincia turca di Hatay, al confine tra Turchia e Siria. Nell'episodio non si sono registrate né vittime né feriti.

"Un missile lanciato dall'Iran, che ha attraversato lo spazio aereo di Iraq e Siria e si è diretto verso il nostro spazio aereo dalla regione di Hatay, è stato distrutto dai sistemi di difesa aerea della NATO. Un frammento di un missile preventivo è caduto in un'area aperta nel distretto di Dörtyol di Hatay, senza perdite di vite umane o feriti", si legge in una nota.

virgolette
Tutte le misure necessarie per difendere il nostro territorio e il nostro spazio aereo saranno adottate senza esitazione. Saranno fornite le risposte necessarie nel quadro del diritto internazionale contro qualsiasi atteggiamento ostile che possa essere riscontrato.

Le autorità turche hanno aggiunto che le decisioni e le azioni saranno condivise e coordinate con l’Alleanza Atlantica e i partner internazionali. Hanno, inoltre, lanciato un appello alla moderazione e alla de-escalation, per impedire che la crisi si trasformi in un conflitto regionale più ampio. Durante questa fase continueranno quindi le consultazioni e la cooperazione tra Ankara e i propri alleati. 

La Turchia è un membro della NATO dal 1952 e condivide un confine di 500 chilometri con l'Iran.

Le reazioni della NATO

L'incidente è stato condannato dall'Alleanza Atlantica. La portavoce Allison Hart ha affermato che l'organizzazione "sostiene fermamente tutti gli alleati, compresa la Turchia".

virgolette
La nostra strategia di deterrenza e difesa rimane forte in tutti i settori, anche quando si tratta di difesa aerea e missilistica.

Le reazioni degli USA

Il segretario della Difesa, Pete Hegseth, ha affermato:

virgolette
Siamo consapevoli di questo specifico impegno, anche se non c'è la sensazione che possa innescare qualcosa di simile all'articolo 5.

Hegseth ha richiamato il principio di difesa collettiva sancito dall’Alleanza Atlantica, secondo cui un attacco contro uno Stato membro è considerato un attacco contro tutti i paesi della NATO.

L'articolo 5 è stato invocato solo una volta nella storia della NATO, dopo gli attacchi terroristici di Al Qaeda contro gli Stati Uniti dell'11 settembre 2001.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...