06 Mar, 2026 - 20:31

"House of Gucci": perché Jared Leto è stato tanto criticato e come ha risposto l’attore

"House of Gucci": perché Jared Leto è stato tanto criticato e come ha risposto l’attore

Nel 2021 usciva il film “House of Gucci” di Ridley Scott e non senza la sua valanga di critiche. Ad attirare quelle più feroci, in molti lo ricorderanno, è stata la performance di Jared Leto nei panni di Paolo Gucci. L'attore, decisamente irriconoscibile sotto gli strati di protesi e trucco pesante, è stato accusato di aver recitato in modo piuttosto esagerato e caricaturale il suo personaggio. A distanza di tempo, nel 2022, si è sentito di fare più passi avanti per difendersi, ma l'ha sicuramente presa con filosofia. Ricordiamo come è andata.

Jared Leto in “House of Gucci”: le critiche alla performance

Molti critici hanno definito l’interpretazione di Leto "over-the-top" e caricaturale, con un accento italiano che ricordava un po' quello di Super Mario e un comportamento da cartoon evitabile. Tom Ford, l'ex direttore creativo di Gucci che ha conosciuto il vero Paolo, ha detto che era eccentrico, sì, ma non "pazzo e mentalmente limitato" come lo vediamo nel film, con l'attore "sepolto sotto protesi in lattice". Anche le recensioni delle testate di cinema più celebri lo avevano etichettato come "orrendo" e "fuori di testa", un personaggio che aveva, a detta di molti, il difetto di saper persino rovinare il tono serio dell'intero film.

Ecco una clip ufficiale che ci fa capire un po' quali sono le vibes della rappresentazione nel film:

Paolo in “House of Gucci”: il contesto del personaggio

Ma si parte dai fatti veri. Paolo Gucci, cugino di Maurizio, era un designer con il 25% delle azioni della maison, ma nel film appare come un membro della famiglia incompetente e ridicolo, ingannato da Patrizia Reggiani (Lady Gaga). Ridley Scott ha difeso Leto, come ci si aspettava, spiegando che, mancando molte informazioni sul vero Paolo, si sono basati su foto che lo ritraevano flamboyant, senza voler esagerare troppo. La famiglia Gucci stessa ha criticato l'intero film come inaccurato e offensivo per molti passaggi e uno di questi è proprio la rappresentazione di Paolo.

La famiglia ha anche apertamente dichiarato di non essere stata consultata durante la lavorazione del film e ha contestato l'interpretazione compassionevole di Patrizia. Scott ha risposto alla reazione dei Gucci, definendo le loro critiche offensive e affermando che la famiglia dovrebbe "ritenersi fortunata" per le interpretazioni riportate sullo schermo.

La risposta di Jared Leto alle critiche

Leto ha reagito con calma in un'intervista a “Screen Daily”: non legge recensioni, ma ammette di aver fatto un "big swing" e che va bene se non piace. Ha detto di essersi divertito molto nel ruolo e che "se non fai arrabbiare la gente, stai sbagliando qualcosa"; per lui, provocare è segno di un impatto. Pur sereno, ha difeso il suo approccio immersivo, tipico del suo metodo di recitazione:

virgolette
Immagino quale possa essere [la reazione], perché è un cambiamento enorme. Non guardo le recensioni, non seguo i critici né leggo i commenti, ma ho fatto del mio meglio. Paolo è il massimo che potevo dare. Se il mio lavoro non vi piace, va bene.Mi sono divertito tantissimo a interpretarlo, ci ho messo tutto me stesso. C’è anche quell’idea per cui, se non fai un po’ arrabbiare la gente, allora forse stai sbagliando qualcosa. Come attore, se vuoi fare un passo avanti, devi anche rompere un po’ gli schemi, e non tutti lo capiranno. Quindi, se succede, allora va benissimo.

Ha dichiarato l'attore.

il film andrà in onda il 6 marzo 2026 in prima serata su Rai 3.

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