07 Mar, 2026 - 11:31

Chiara Mazzel: la sciatrice ipovedente che ha regalato all’Italia la prima medaglia a Milano Cortina 2026

Chiara Mazzel: la sciatrice ipovedente che ha regalato all’Italia la prima medaglia a Milano Cortina 2026

Chiara Mazzel è diventata una protagonista indiscussa delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026, conquistando la prima medaglia italiana nella competizione. La giovane sciatrice ipovedente ha dimostrato che determinazione e talento possono superare qualsiasi limite, scrivendo una pagina storica per lo sport paralimpico italiano.

Chi è Chiara Mazzel

Nata il 19 marzo 1996 a Cavalese, in Trentino, Chiara Mazzel è cresciuta a San Giovanni di Fassa ed è tesserata per le Fiamme Gialle. Ipovedente a causa di un glaucoma diagnosticato a 18 anni, ha trasformato la sua condizione in una motivazione per eccellere nello sci alpino paralimpico. Lo sport è diventato per lei una vera rinascita, aiutandola a superare le difficoltà legate alla vista ridotta e a raggiungere i vertici internazionali.

La carriera paralimpica

Chiara gareggia nella categoria visually impaired, insieme alla sua guida Nicola Cotti Cottini. Si distingue in tutte le discipline dello sci alpino paralimpico: discesa libera, super‑G, slalom gigante e combinata.

Tra i principali risultati prima dei Giochi 2026 si annoverano il podio in diverse tappe di Coppa del Mondo paralimpica, le tre medaglie d’oro ai Mondiali 2023 (discesa libera, super‑G e combinata) e la Coppa del Mondo di discesa libera nella stagione 2022‑2023.

Questi successi hanno preparato Mazzel a farsi valere sul palcoscenico più importante: le Paralimpiadi di casa.

La medaglia a Milano‑Cortina 2026

Il 7 marzo 2026, Chiara Mazzel ha conquistato l’argento nella discesa libera ipovedenti, chiudendo con il tempo di 1’23”03. Solo 48 centesimi l’hanno separata dall’austriaca Veronika Aigner, vincitrice dell’oro, mentre terza si è piazzata la slovacca Alexandra Rexova.

Questa medaglia rappresenta non solo il primo podio italiano della manifestazione, ma anche un simbolo di forza, coraggio e talento nello sport paralimpico. Mazzel ha così aperto il medagliere azzurro davanti al pubblico di casa, guadagnandosi l’ammirazione di tifosi e media.

Perché Chiara Mazzel è un’ispirazione

Oltre ai risultati sportivi, Chiara Mazzel è un esempio di resilienza. La sua storia dimostra che le difficoltà non sono un ostacolo, ma un incentivo a dare il meglio di sé. La sua carriera è un modello per giovani atleti con disabilità e per chiunque creda nella forza della determinazione.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...