11 Mar, 2026 - 19:20

Il film "Revenant- Redivivo" è basato su una storia vera? Le vicende che hanno ispirato il film

Il film "Revenant- Redivivo" è basato su una storia vera? Le vicende che hanno ispirato il film

Si torna sui passi selvaggi di Leonardo DiCaprio in “Revenant – Redivivo”, il film che lo ha visto combattere e sopravvivere come un forsennato tra i ghiacci negli ostili territori del Missouri. Seguendolo in tutte le sue avventure ci si chiede quanto ci sia di vero nel film e, in effetti, esso è parzialmente basato sulla storia vera del trapper Hugh Glass, anche se molti elementi centrali della trama sono romanzati o completamente inventati.

“Revenant – Redivivo”, le origini reali e la storia vera di Hugh Glass

Hugh Glass fu un vero cacciatore americano, attivo negli anni Venti dell’Ottocento nelle regioni che oggi corrispondono a Sud e Nord Dakota, lungo il Missouri e i territori delle tribù Arikara e Sioux. Nel 1823 partecipò a una spedizione di cacciatori di pellicce guidata da Andrew Henry e collegata alle grandi compagnie di commercio dell’epoca, in un momento storico in cui impazzavano le tensioni con le popolazioni native per il controllo delle rotte e delle risorse.

Durante questa spedizione Glass fu brutalmente aggredito da un’orsa grizzly mentre stava facendo da scout al gruppo. Riportò quindi effettive fratture e ferite che lo resero quasi incapace di muoversi. Considerandolo spacciato, i compagni lasciarono due uomini a vegliare su di lui e a seppellirlo una volta morto; dopo alcuni giorni, temendo per la propria sicurezza, lo abbandonarono, portando via armi e strumenti di sopravvivenza e riferendo poi al resto del gruppo che Glass era deceduto.

Con grande sorpresa, però, Glass sopravvisse e intraprese un lungo viaggio solitario di centinaia di chilometri verso Fort Kiowa, trascinandosi a lungo a terra, nutrendosi di bacche, radici, carcasse abbandonate e, secondo diversi resoconti, approfittando perfino di una preda appena uccisa da un branco di lupi per poter sopravvivere. Questo incredibile percorso, motivato anche dal desiderio di ritrovare gli uomini che lo avevano abbandonato, ha ispirato il romanzo di Michael Punke (2002) e, in seguito, il film di Alejandro G. Iñárritu.

Cosa è vero e cosa è finzione nel film "Revenant – Redivivo"

Se c'è una cosa certa, quindi, è che la base storica del film è reale: Hugh Glass, l’attacco dell’orsa, l’abbandono e il viaggio quasi impossibile per tornare alla civiltà sono in realtà tutti veri. A cambiare notevolmente nel film sono gli elementi narrativi chiave utilizzati, poiché spesso si tratta di invenzioni o pesanti rielaborazioni cinematografiche pensate proprio per accentuare il pathos e la dimensione vendicativa del conflitto morale del protagonista.

Per cominciare, non esistono prove storiche dell’esistenza del figlio Pawnee di Glass né dell’omicidio del ragazzo per mano di Fitzgerald, che nel film diventa il motore della caccia all’uomo. Le fonti indicano piuttosto che il desiderio di Glass era quello di recuperare il proprio fucile e regolare i conti con chi l’aveva tradito, ma non vendicare un figlio ucciso.

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Immagine tratta dal trailer di "Revenant-Redivivo"

Anche la rappresentazione del viaggio è sicuramente spettacolarizzata: le distanze, i tempi e alcuni episodi (incontri, scontri con vari gruppi, dettagli visivamente estremi) sono modellati sulle esigenze del racconto cinematografico, com'è giusto che sia. Lo stesso finale è molto diverso dalla realtà: nel film Glass affronta Fitzgerald nel tanto celebre duello sanguinoso, mentre i resoconti storici concordano sul fatto che Glass non lo uccise.

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