18 Mar, 2026 - 20:33

Una libreria in un paese di 23 abitanti, un caso di resistenza culturale

Una libreria in un paese di 23 abitanti, un caso di resistenza culturale

“All’inizio mi hanno preso per matto, ma i compaesani credono in questa iniziativa” dice Andrea Capurro, titolare dell’omonima libreria nata a Pentema, frazione di Torriglia, paese dell’Appennino Ligure a una trentina di chilometri da Genova. La pazza idea è una libreria in un borgo di 23 abitanti e ne parla La Stampa.
“Non che sia una novità, una libreria in quota: in Val d’Ossola c’è Tomi di Carta, nella Valle Intrasca sopra Verbania c’è Alpe Colle. A Punta Helbronner, all’interno della stazione d’arrivo della funivia SkyWay che da Courmayeur sale sul Monte Bianco, c’è addirittura una Feltrinelli” scrive il quotidiano.

Un’impresa da matti ma a Pentema sull’Appennino Ligure ci credono

Una libreria in un paesino di montagna è un esempio di resistenza culturale, di spazio di incontro e relazioni. “All’inizio mi hanno preso per matto – ha detto Capurro – ma io ho sempre creduto a questo progetto, così come ci credono gli abitanti che vogliono rilanciare il paese. Sostenere la Libreria dell’Appennino significa aiutare un territorio a restare vivo”.
Vari bandi e un crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal basso hanno garantito le risorse per poter iniziare i lavori di ristrutturazione della sede: la storica locanda Ca’ di Gianchi, l’antico luogo di ritrovo dei contadini del luogo. Poi a ruota sono arrivati anche gli sponsor come Fondazione Carige e Legacoop, e da sogno il progetto è diventato realtà. Non resta che portarlo avanti.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...