Il Sassuolo arriva alla sfida contro la Juventus con una situazione complicata da gestire. I neroverdi devono fare i conti con un’emergenza sanitaria che ha colpito il gruppo squadra alla vigilia della trasferta di Torino. I casi di pertosse hanno costretto il club a isolare alcuni calciatori, che ovviamente non ci saranno nella sfida di stasera.
Nonostante le prime preoccupazioni, l’ipotesi rinvio sembra ormai scongiurata e la partita dovrebbe disputarsi regolarmente. I neroverdi, però, dovranno fare a meno di diversi protagonisti annunciati in una delle sfide più difficili della stagione.
La trasferta di Torino rischia di diventare ancora più complicata. I numeri contro la Juventus non aiutano: il Sassuolo ha perso 16 delle 23 sfide giocate in Serie A contro i bianconeri, vincendo solo una volta allo Stadium. Il focolaio di pertosse ha decimato la formazione di Fabio Grosso, che dovrà reinventarsi l'undici titolare.
Il club ha comunicato di aver riscontrato un caso accertato e altri cinque con sintomi compatibili. I calciatori sono stati subito isolati e monitorati dallo staff medico, mentre il resto del gruppo è stato sottoposto a profilassi. La situazione è sotto controllo e sono state attivate tutte le procedure previste, con la Lega informata tempestivamente. Per questo motivo, salvo sorprese, la gara si giocherà regolarmente.
Al momento resta un’incognita importante: non si conoscono i nomi dei giocatori che salteranno la sfida. Il Sassuolo ha scelto di non rendere pubblica la lista, rinviando ogni comunicazione alle formazioni ufficiali. Una decisione legata alla tutela della privacy, che lascia con il fiato sospeso i tifosi.
L’allenatore dovrà fare i conti con almeno sei assenze e solo poco prima del fischio d’inizio si capirà che Sassuolo vedremo scendere in campo. L'emergenza medica avrà un peso importante sugli equilibri della partita, con la Juve chiamata a sfruttare un quadro a dir poco favorevole.
La pertosse è un’infezione batterica molto contagiosa che colpisce le vie respiratorie. È causata dal batterio Bordetella pertussis e si manifesta con una tosse intensa e persistente. In molti casi, gli attacchi di tosse sono così forti da venir definiti “tosse convulsa”, accompagnati da difficoltà respiratorie e, talvolta, da episodi di vomito.
La trasmissione avviene facilmente per via aerea, attraverso goccioline di saliva. All’inizio può sembrare un semplice raffreddore, ma con il passare dei giorni la tosse diventa sempre più persistente e può durare diverse settimane.
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