Ai playoff mondiali 2026 che si giocheranno in questi giorni, c'è una partita che ci interessa più di tutte: Italia - Irlanda del Nord.
Ma tra i tifosi italiani non manca un dubbio: EIRE e Irlanda del Nord sono la stessa nazionale di calcio? Per capire perché questa confusione esiste e cosa significa per la partita, vale la pena ripercorrere la storia calcistica delle due nazionali e confrontare i loro ranking e percorsi.
La risposta è no: EIRE (la Repubblica d’Irlanda) e Irlanda del Nord non sono la stessa nazionale. Anche se geograficamente condividono l’isola d’Irlanda, sul piano calcistico hanno sempre avuto federazioni distinte, squadre indipendenti e percorsi separati nelle qualificazioni internazionali.
La divisione nasce da motivi storico-politici: dopo la partizione dell’isola nel 1921, la federazione calcistica storica, la Irish Football Association (IFA), rimase con base a Belfast e continuò a rappresentare la parte nord della popolazione. Nel frattempo, a Dublino venne fondata la Football Association of Ireland (FAI), per creare la nazionale della Repubblica d’Irlanda.
Per molti anni entrambe le squadre rivendicarono il nome “Ireland”, tanto che alcuni giocatori arrivarono a giocare per entrambe le selezioni nello stesso ciclo di qualificazioni. Solo negli anni ’50 la FIFA intervenne per chiarire i nomi: da allora la squadra della Repubblica è ufficialmente la Republic of Ireland, mentre quella dell’Irlanda del Nord è denominata Northern Ireland.
Un buon modo per capire le differenze tra le due squadre è guardare il loro ranking FIFA e la performance internazionale attuale:
Irlanda del Nord (Northern Ireland) – Attualmente si posiziona intorno al 69º posto nel ranking FIFA per la nazionale maschile, con il massimo storico intorno alla 20ª posizione in classifica negli ultimi anni.
EIRE (Repubblica d’Irlanda) – La nazionale della Repubblica d’Irlanda in passato è arrivata nelle posizioni più alte della classifica FIFA e, pur non essendo ai livelli delle grandi europee, ha un ranking generalmente superiore rispetto a quello nordirlandese, riflettendo una storia più ricca di qualificazioni alla fase finale di grandi tornei.
In pratica, EIRE è spesso considerata complessivamente più competitiva della nazionale dell’Irlanda del Nord, ma nei playoff 2026 è quest’ultima che affronterà l’Italia.
L’Irlanda del Nord è una nazionale compatta, fisica e tatticamente disciplinata, caratteristiche che ne hanno fatto un avversario insidioso nelle qualificazioni. La squadra nordirlandese si è qualificata tre volte ai Mondiali nella sua storia (1958, 1982, 1986) e ha partecipato anche a Euro 2016, dimostrando una capacità di competere oltre le aspettative di classifica.
Affrontare questa squadra significa che l’Italia dovrà prepararsi a una sfida intensa e ben organizzata dal punto di vista difensivo, diversa dallo stile più tecnico e fluido che potrebbe caratterizzare una squadra come EIRE.
Nonostante siano squadre distinte, il calcio nell’isola d’Irlanda ha sempre avuto un fascino particolare: in altre discipline sportive spesso esiste una sola selezione per l’intera isola (come nel rugby), mentre nel calcio convivono da decenni due nazionali storiche, con tifosi legati a tradizioni e identità diverse.
Per molti appassionati poco familiari con le differenze tra le due nazionali, questo può generare dubbi e curiosità, soprattutto quando si parla di competizioni così importanti come i playoff mondiali.
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