La corsa ai Mondiali 2026 non è ancora finita. Mentre gran parte delle nazionali ha già conquistato il pass per la fase finale, restano due posti da assegnare attraverso i playoff intercontinentali organizzati dalla FIFA. Un torneo breve, ma ad altissima tensione, che mette di fronte sei squadre provenienti da diversi continenti, tutte con un unico obiettivo: volare in Nord America.
Il format è semplice ma spietato. Sei nazionali partecipano ai playoff, divise in due percorsi distinti:
Le quattro squadre con ranking più basso si sfidano in due semifinali
Le due con ranking più alto entrano direttamente in finale
Le vincitrici delle due finali ottengono gli ultimi pass per il Mondiale
Tutte le partite si giocano in gara secca, senza appello. In caso di parità, tempi supplementari e rigori decidono tutto.
Le sfide si disputano in Guadalajara e Monterrey, due città simbolo del calcio in Messico, uno dei tre Paesi ospitanti insieme a Stati Uniti e Canada.
A contendersi gli ultimi due posti sono sei nazionali provenienti da quattro confederazioni:
Repubblica Democratica del Congo (Africa)
Iran (Asia)
Nuova Caledonia (Oceania)
Giamaica (Nord e Centro America)
Bolivia (Sud America)
Suriname (Nord e Centro America)
Le sei squadre sono state selezionate in base ai percorsi di qualificazione delle rispettive confederazioni, premiando chi è arrivato vicino all’obiettivo ma non ha centrato la qualificazione diretta.
Il torneo si divide in due mini-tabelloni.
Percorso 1
La Repubblica Democratica del Congo attende in finale la vincente tra Nuova Caledonia e Giamaica.
Gli africani inseguono un ritorno storico al Mondiale, mentre tra oceanici e caraibici c’è in palio una qualificazione che avrebbe il sapore dell’impresa.
Percorso 2
Nel secondo tabellone, l’Iran è già qualificato alla finale e aspetta la vincente tra Bolivia e Suriname.
Qui il livello di incertezza è altissimo: sudamericani e centroamericani cercano un’occasione storica per entrare nel calcio che conta.
La posta è enorme: le due vincitrici accederanno ai gironi del Mondiale 2026, entrando in gruppi già definiti e pronti ad accoglierle. Per queste nazionali, qualificarsi significa:
I playoff intercontinentali sono tra le competizioni più imprevedibili del calcio internazionale. In novanta minuti (o poco più) si decide il destino di intere generazioni di calciatori.
È l’ultima occasione, l’ultima porta aperta verso il sogno mondiale. E solo due squadre riusciranno ad attraversarla, completando la scalata verso i Mondiali 2026.
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