29 Mar, 2026 - 13:09

Un Comune finanzia il restauro del castello con le indennità di sindaco e assessori

Un Comune finanzia il restauro del castello con le indennità di sindaco e assessori

A Urgnano, centro di poco più di 10mila abitanti alle porte di Bergamo, si arriva per visitare la Rocca viscontea trecentesca, trasformata in residenza signorile dai Conti Albani nel Cinquecento. Il Castello Albani, com’è conosciuto oggi, deve però la sua forma attuale all’ambizioso restauro ottocentesco, completato nel 1842 dall’architetto Bianconi per conto di Venceslao Albani. Del castello ne parla la rivista Artribune per la particolare forma di finanziamento del restauro.
Negli ultimi mesi è stato oggetto di un restauro conservativo che ha interessato la Sala delle Quattro Stagioni, alla sommità della torre sud, interamente affrescata con temi ispirati alle quattro stagioni.

Accade a Urgnano, alle porte di Bergamo

La peculiarità dell’intervento, che si inserisce all’interno di un percorso più ampio di attenzione verso il Castello Albani e il suo patrimonio storico, sta nella modalità del finanziamento che ha permesso di realizzarlo. L’operazione è infatti stata sostenuta interamente dall’amministrazione comunale, attraverso la quota delle indennità relative al 2025 del sindaco e dei quattro assessori. Una prassi avviata con l’insediamento della giunta nell’ottobre 2021, che ha previsto la rinuncia al 30% delle retribuzioni, consentendo di destinare circa 24mila euro all’anno a interventi sul territorio.
Una scelta politica e culturale precisa, fondata sulla volontà da parte dell’amministrazione comunale di destinare risorse proprie alla tutela dei beni culturali come investimento strutturale per la comunità. Un esempio da seguire.

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