Il Tottenham Hotspur sarebbe pronto a una svolta italiana: dopo l’esonero di Igor Tudor, il club londinese guarda con grande attenzione a Roberto De Zerbi come possibile nuovo allenatore.
Tecnico italiano di grande talento, classe 1979, De Zerbi è noto per il suo calcio propositivo, basato sul possesso palla, costruzione dal basso e pressing organizzato.
Gli Spurs lo considerano ideale perché può introdurre una mentalità tattica moderna, valorizzare i giocatori offensivi come Harry Kane e Son Heung-min e dare continuità a uno stile di gioco elegante e organizzato.
La scelta di un tecnico italiano si inserisce in una tradizione degli allenatori italiani agli Spurs, poco rappresentata, ma comunque già rappresentata che hanno lasciato tracce significative nella storia del club.
Osvaldo Ardiles – Il pioniere argentino‑italiano
Osvaldo Ardiles è stato il primo tecnico con legami italiani a guidare il Tottenham. Ex bandiera del club come centrocampista negli anni ’80, Ardiles portò in squadra un calcio fluido e creativo, molto diverso dal tradizionale approccio inglese dell’epoca.
La sua gestione, sebbene breve, fu significativa: vinse la FA Cup 1991, consolidando la sua reputazione di innovatore tattico e pioniere del calcio internazionale agli Spurs.
Ardiles è ricordato anche per aver introdotto principi di possesso palla e costruzione dal basso che anticipavano le moderne filosofie italiane.
Antonio Conte – L’Italia torna in grande stile
Antonio Conte ha rappresentato la massima espressione del calcio italiano moderno al Tottenham. Dal 2021 al 2023, Conte ha guidato gli Spurs con il suo classico 3-4-3, enfatizzando difesa solida, pressing alto e mentalità vincente.
Sotto la sua guida, il Tottenham si è posizionato tra le prime squadre in corsa per la Champions League.
Nonostante l'ottimo lavoro, i problemi di salute accusati prima e le divergenze con la dirigenza poi hanno portato alle sue dimissioni, ma il suo impatto tattico e la disciplina italiana rimangono un modello per l’identità del club.
Cristian Stellini – Il traghettatore
Cristian Stellini ha avuto un ruolo chiave come allenatore ad interim nel 2023, dopo l’addio di Conte. La sua gestione è stata breve, ma fondamentale per garantire stabilità e continuità tattica alla squadra.
Stellini ha cercato di mantenere l’impronta italiana, puntando su un gioco organizzato e sul rispetto dei principi tattici già impostati da Conte. Nonostante il poco tempo a disposizione, ha dimostrato capacità di gestione e adattamento, preparando il terreno per l’arrivo del prossimo tecnico.
Il Tottenham ha vissuto cambiamenti anche nella struttura dirigenziale: l’ex dirigente italiano Fabio Paratici ha lasciato gli Spurs ed è diventato direttore sportivo della Fiorentina nel febbraio 2026.
La sua partenza ha segnato un passaggio di testimone nella gestione tecnica e nelle scelte strategiche, con lo staff attuale chiamato a individuare il profilo perfetto per guidare la squadra dopo Tudor.
La sua influenza precedente aveva facilitato l’arrivo di giocatori come l'ex juventino nonchè difensore dalle grandi prospettive Dragusin, James Maddison, Alejo Veliz e Van de Ven per cercare di portare avanti una filosofia tattica coerente con la mentalità europea moderna anche nel club londinese.
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