02 Apr, 2026 - 13:35

Caso Conte-Piantedosi: ora il ministro si deve dimettere come fece Sangiuliano?

Caso Conte-Piantedosi: ora il ministro si deve dimettere come fece Sangiuliano?

La domanda che sta girando di chat in chat dopo la rivelazione di Claudia Conte di avere una storia d'amore con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi è solo una: ora l'uomo del Viminale si deve dimettere come fece Gennaro Sangiuliano dopo il caso-Boccia?

L'imprenditrice di Pompei, in un'intervista al Fatto Quotidiano, ha invitato a non fare parallelismi. Ma anche lei si è chiesta.

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Considerando le decisioni assunte in passato da Meloni, siamo alla vigilia di dimissioni anche per Piantedosi?

Come dire: non è una coincidenza bizzarra che oggi quasi tutti i giornali mettano in relazione gli incarichi ricevuti da Claudia Conte con gli ultimi risvolti della sua vita privata.

Piantedosi, dopo il caso - Conte, deve dimettersi?

Il giorno dopo la rivelazione di Claudia Conte della sua storia d'amore con Matteo Piantedosi, i giornali sono pieni di sue biografie che mettono in rilievo tutti gli incarichi pubblici che ne hanno caratterizzato gli ultimi tempi.

Thomas Mackinson e Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano, ad esempio, raccontano di lei andando a ripescare addirittura la sua bio sul sito per i casting "eTalenta".

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Claudia Conte aveva cominciato così: Attrice, presentatrice, altezza 167 cm. Canta a cappella (buona) anche sul palco. E poi cabaret e pop. Automunita...

Sul suo profilo Instagram, poi, i cronisti del giornale di Marco Travaglio hanno notato scatti con Tajani, Valditara, Sangiuliano, Fitto, Santanché, Lollobrigida e, naturalmente, Piantedosi:

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Pubblicista dal 2023, conduttrice, editorialista e scrittrice (ben 4 libri), anche in parlamento era di casa, ha perfino presentato un libro di Gabriel Garko

hanno evidenziato. Ma ciò che interessa di più, in relazione alla storia con Piantedosi e che potrebbe mettere quest'ultimo in imbarazzo, riguarda gli incarichi pubblici che Claudia Conte ha ricevuto.

Sempre il Fatto Quotidiano li mette in fila così:

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Primo, l'incarico di docenza alla Scuola di perfezionamento per le forze di Polizia che fa capo al Viminale di Piantedosi

Stando al quotidiano Domani, si sarebbe trattato di 4 tavole rotonde di due ore pagate 206 euro lordi. Non granché. 

Ma Conte, sottolineano sempre i giornali, ha avuto contatti con tutte le forze armate, con tanto di foto e video promozionali.

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C'è anche la partecipazione al giro del mondo con la Vespucci, la nave scuola della Marina Militare per la quale aveva realizzato vari servizi

E poi la Rai: poteva mancare? 

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Nella tv pubblica avevano accolto male che avessero scelto il suo documentario L'onda maledetta sull'alluvione in Emilia Romagna quando quest'evento era stato seguito da decine di giornalisti della tv di Stato... 

Ma tant'è: Conte ha fatto anche parte (come consulente a titolo gratuito) della Commissione d'inchiesta del Parlamento sulle condizioni di sicurezza delle città. Inoltre, ha lavorato con la Regione Campania guidata da Vincenzo De Luca e con il Comune di Roma, da cui ha incassato 15 mila euro per un evento. 

Tutto questo, per il suo rapporto privilegiato con Piantedosi?

Questa, naturalmente, è solo l'ipotesi di chi spinge per rendere politico il caso. Anche se il titolare del Viminale, quando ieri Conte ha reso pubblica la loro storia, si sarebbe subito precipitato da Giorgia Meloni per chiarire la sua posizione.

Il futuro di Piantedosi

Ora, quindi, i fari sono puntati tutti su Piantedosi. Agli osservatori più attenti non è sfuggito che lo scoop della relazione, Conte l'abbia fornito nel corso di un'intervista a Money.it a Marco Gaetani, voce di Radio Atreju e con un ruolo attivo nella comunicazione di Fratelli d'Italia.

Conte, quindi, è stata attirata in una trappola dal partito di Giorgia Meloni per mettere in difficoltà il ministro che fa capo alla Lega? Per alcuni, il caso Conte-Piantedosi sarebbe una resa dei conti interna al centrodestra. 

 

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