03 Apr, 2026 - 11:24

La disinformazione è come un virus: si annida nella libertà di informazione

La disinformazione è come un virus: si annida nella libertà di informazione

Sembra un paradosso ma per Maurizio Ferrera la disinformazione è come un virus e si annida nella libertà di informazione.
Sul Corriere della Sera ricorda che “Norberto Bobbio diceva che le democrazie sono case di vetro. I loro processi decisionali sono guidati da principi di trasparenza e legalità, la contesa per il sostegno degli elettori si svolge in una sfera pubblica aperta, ma disciplinata da regole ed eventuali sanzioni. In pratica, sappiamo che i vetri non sono sempre puliti. Ma se i pesi e contrappesi funzionano, ciò che succede all’interno delle case democratiche può essere osservato e controllato. La crescente aggressività dei regimi autoritari espone la natura aperta della democrazia a nuove minacce: la manipolazione delle informazioni dall’esterno. Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale hanno facilitato la fabbricazione e diffusione di fake news per condizionare il cuore del processo democratico, le elezioni”.

Le democrazie sono case di vetro ma servono cristalli antiproiettile

Secondo il World Economic Forum la “guerra cognitiva” è tra i principali rischi globali. L’Unione europea si è mobilitata con lo “Scudo democratico europeo”, ma servono sforzi nazionali. È ora che dai vetri si passi ai cristalli antiproiettile. La disinformazione è come un virus: si annida nella libertà di informazione e da lì attacca l’intero edificio. Non lasciamo che accada, ammonisce Ferrera.

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