03 Apr, 2026 - 12:01

Arriva la proroga dello sconto sulle accise, ecco fino a quando. La preoccupazione di Giorgetti: "C'è urgenza. Se la guerra continua..."

Arriva la proroga dello sconto sulle accise, ecco fino a quando. La preoccupazione di Giorgetti: "C'è urgenza. Se la guerra continua..."

Rinnovato il taglio delle accise sui carburanti fino al prossimo 1 maggio. E' durata poco più di mezz'ora la riunione del Consiglio dei Ministri in programma questa mattina, venerdì 3 aprile, a Palazzo Chigi.

Un Cdm lampo, l'ultimo prima del rompete le righe pasquale con all'ordine del giorno la grave crisi energetica causata dal conflitto nel Golfo Persico che ha fatto schizzare in alto il costo di benzina e gasolio. 

A tre settimane dal primo Dl Carburanti, il governo è dovuto intervenire nuovamente per evitare che allo scadere dell'agevolazione fiscale, previsto per il 7 aprile, si registrasse una nuova impennata dei prezzi alla pompa.

"C'è urgenza", ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri. Una urgenza che ha convinto il Mef ad allargare i lacci della borsa per finanziare una misura che "tampona fino al 1 maggio".

Ebbene sì, perché il secondo dl carburanti che costerà alle casse dello Stato mezzo miliardo di euro, non risolverà la crisi - legata alle sorti della crisi iraniana - ma servirà per calmierare l'impatto degli aumenti al barile sul costo finale di benzina e gasolio ai distributori.

La speranza è che il nuovo decreto riesca ad avere un impatto maggiore rispetto al primo entrato in vigore il 19 marzo i cui benefici sono stati quasi immediatamente assorbiti dai rincari alla pompa.

Oggi - secondo quanto denunciato dal Codacons - il costo del gasolio è tornato sopra la soglia psicologica di 2,1 euro in nove regioni italiane, annullando completamente i benefici del taglio delle accise.

Nuovo decreto carburanti bis: proroga fino al 1 maggio del taglio delle accise

Il taglio delle accise su benzina e gasolio sarà in vigore fino al 1 maggio, dopodiché la speranza è che la crisi iraniana si sia avviata verso la conclusione, lo Stretto di Hormuz sia stato riaperto e che il trasporto delle materie prime energetiche si sia avviato verso la normalità. 

O almeno è quanto si spera a Palazzo Chigi dove questa mattina è stato varato il secondo Dl Carburanti in meno di un mese. Era necessario intervenire subito poiché il primo provvedimento sarebbe scaduto subito dopo Pasqua, martedì 7 aprile, rischiando di trascinare nel caos il trasporto nazionale.

Senza la proroga del taglio delle accise i prezzi di benzina e gasolio sulle strade e autostrade italiane sarebbero saliti ben oltre il tollerabile, con pesantissime ripercussioni sul sistema economico nazionale. 

E' per questo che il governo ha stanziato ulteriori 500 milioni di euro per prolungare fino al 1 maggio il taglio di 24,4 centesimi delle accise sulla benzina e di 12 centesimi sul gasolio. Nel nuovo decreto è previsto anche l'estensione alle aziende agricole del credito d'imposta previsto inizialmente solo per il settore pesca. 

Secondo quanto spiegato dal ministro Giorgetti in conferenza stampa, 200 milioni di euro arriveranno dal meccanismo delle accise mobili, mentre i restanti 300 milioni saranno ricavati dalle quote ETS (somme destinate a finanziare il pagamento all'Ue delle quote per l'acquisto delle emissioni di CO2).

La preoccupazione di Giorgetti: "Se la guerra continua necessaria deroga Ue al 3% del deficit"

In conferenza stampa, il Ministro Giorgetti, non nasconde la preoccupazione per la situazione nazionale e internazionale quando parla di un intervento che 'tampona' ma non risolve.

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Gli eventi internazionali ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetto a una situazione molto complicata, anche sotto l'aspetto economico. 

Una preoccupazione che spinge il ministro ad ipotizzare la necessità di una deroga al 3% del patto di Stabilità Ue.  

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Se la situazione non cambia sarà inevitabile la deroga Ue sui vincoli di bilancio e al 3% del deficit. 

Ha detto Giorgetti, che poi ha aggiunto:

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Ho espresso questa mia valutazione già all'inizio del conflitto, l'ho ribadita all'Eurogruppo a inizio settimana. Lo farò in qualsiasi consenso internazionale a cui parteciperò, perché questa è la realtà.

Prezzo carburanti oggi, Codacons: "Taglio non sufficiente gasolio oltre i 2 euro al litro"

Per il Codacons, tuttavia la misura è insufficiente a riportare i listini dei carburanti a livelli accettabili. 

"A causa dei continui rincari alla pompa il prezzo del gasolio, e nonostante la riduzione delle accise disposta dal governo lo scorso 18 marzo, è tornato ai livelli precedenti la misura fiscale, e alla data odierna supera quota 2,1 euro al litro in ben 9 regioni italiane",

scrive l'associazione dei consumatori  – spiega l’associazione che poi conclude:

"A questi livelli dei listini, come purtroppo da noi previsto nei giorni scorsi, l’effetto dello sconto sulle accise disposto dal governo è stato totalmente annullato dai rincari alla pompa. Per tale motivo ci aspettavamo oggi dal Consiglio dei ministri non solo una proroga al taglio alle accise, ma un potenziamento dello sconto fiscale per riportare i prezzi del gasolio a livelli accettabili".

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