Manca più di un anno alle elezioni politiche del 2027. Ma ieri, secondo la maggioranza degli osservatori, è iniziata la campagna elettorale. L'informativa di Giorgia Meloni alle Camere ha rappresentato solo l'antipasto di ciò che ci aspetta nei prossimi mesi.
La premier ha sfidato l'opposizione dicendo di voler continuare a governare:
Ma l'opposizione, da parte sua, ha detto, soprattutto con Elly Schlein, che toccherà a lei cambiare l'Italia.
Già. Ma con quale premier? Con la stessa segretaria del Pd a Palazzo Chigi? Con Giuseppe Conte? O, magari, con un terzo nome che ora "non si vede arrivare"?
Nel frattempo, ieri, Giorgia Meloni sembra aver fatto la sua scelta: nella sua replica al Senato, ha voluto rispondere per due volte direttamente a Elly Schlein. Il che è parso come se l'avesse individuata come sua sfidante principale in vista delle prossime elezioni.
Tanto è vero che, l'altro grande pretendente, Giuseppe Conte, subito si è sottratto a questo gioco di sponda:
ha dichiarato l'ex premier. Forte, evidentemente, del fatto che i numeri dei sondaggi, ad oggi, gli danno ragione rispetto alla segretaria del Pd. Ma rispetto ad altre opzioni?
Stando al sondaggio Bidimedia diffuso il 28 marzo scorso, al centrosinistra, chiunque ne sia il leader, manca ancora l'ultimo passo per battere Giorgia Meloni.
L'istituto demoscopico, infatti, ha misurato l'attuale premier con un faccia a faccia con Elly Schlein, Giuseppe Conte e la sindaca di Genova Silvia Salis. E ne è uscita sempre vittoriosa.
Nello specifico, nella sfida a due Giorgia Meloni - Elly Schlein, l'attuale presidente del Consiglio ha più margine. Ad oggi, tra le due ci sarebbe una differenza di ben 9 punti percentuali.
La segretaria del Pd si fermerebbe al 45,5% contro il 54,5% della Meloni.
Probabilmente per questo, ieri, in parlamento, l'ha scelta come sua rivale diretta.
Per di più, quello di Bidimedia non è il primo sondaggio che indica la leader dem come l'avversaria più abbordabile per la premier in vista della nuova corsa verso Palazzo Chigi.
Maggior filo da torcere per Giorgia Meloni ci sarebbe nel caso in cui il centrosinistra scegliesse come suo leader Giuseppe Conte.
Secondo Bidimedia, la premier avrebbe la meglio contro l'Avvocato del Popolo con uno scarto più ridotto.
La partita, ad oggi, finirebbe 53,6% per Meloni a 46,4% per Giuseppe Conte.
A sorpresa, quindi, secondo Bidimedia, la figura del centrosinistra con la quale Giorgia Meloni avrebbe maggiore difficoltà in assoluto per essere rieletta presidente del Consiglio, sarebbe quella della sindaca di Genova Silvia Salis.
Tra di loro, l'istituto demoscopico ha misurato uno scarto di appena 2,2 punti percentuali: Giorgia Meloni sarebbe sopra con il 51,1% delle preferenze contro il 48,9% di Silvia Salis. Ma la partita sarebbe quantomai aperta.
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