12 Apr, 2026 - 18:27

Silvio Baldini ct della Nazionale maggiore per due gare, ma se restasse anche dopo?

Silvio Baldini ct della Nazionale maggiore per due gare, ma se restasse anche dopo?

A giugno l’Italia tornerà in campo per due amichevoli e sarà Silvio Baldini a guidare gli Azzurri nei match con Lussemburgo e Grecia. E questa notizia è ufficiale, ma se il commissario tecnico della nazionale Under 21 restasse anche dopo le partite di inizio giugno? Il tecnico toscano, intanto ha detto che farà giocare i suoi azzurrini contro Lussemburgo e Grecia.

L’allenatore partito dai dilettanti e arrivato sulla panchina azzurra

Difficile sintetizzare il Baldini-pensiero in poche righe. Il 4-2-3-1 che lo ha reso celebre e pioniere – Luciano Spalletti, Antonio Conte, Roberto De Zerbi e Lele Adani sono soltanto alcuni dei nomi che lo hanno sempre inserito nel gotha del pallone -, le conferenze stampa show, le scelte controcorrente, in direzione ostinata e contraria citando De André: come i saluti a Pescara e Palermo dopo le due promozioni; oppure a Carrara nel 2017 dove annuncia che allenerà gratis.
Una lunga carriera in panchina partita proprio dalla provincia apuana, dal Bagnone in seconda categoria, per arrivare in Serie B e soprattutto in Serie A tra Empoli, Parma, Catania e Lecce. Successi, come l’Empoli dei miracoli che illuminò San Siro. L’amore per la famiglia, il credo nel percorso più che nel risultato: aspro, schietto, senza compromessi, come quelle cave che guardava da vicino fin da bambino. Da lì al sogno che diventa realtà, fino a qualche settimana fa era preparare l’under 21, la nazionale del futuro, per rilanciare il nostro calcio. Ora a Baldini tocca guidare la Nazionale maggiore. Avrebbe fatto volentieri a meno perché Silvio è amico di Gattuso e l’amicizia è uno dei valori che questo allenatore ha ed è capace di trasmettere.

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