Probabilmente, è stata l'italiana che ha atteso l'esito delle elezioni politiche ungheresi con maggiore pathos.
I suoi guai con la giustizia di quel Paese, del resto, sono ben noti a tutti essendo all'origine della sua stessa carriera politica.
Così, ieri, tra le prime a festeggiare sui social la sconfitta di Orban è stata proprio lei: Ilaria Salis.
La vittoria di Peter Magyar le apre una nuova prospettiva di vita.
L'avrà sognato per chissà quanto tempo. Ma ieri, appena è apparsa chiara a tutti la vittoria di Magyar in Ungheria, Ilaria Salis finalmente ha potuto concretizzare il suo "saluto" politico a Orban, l'uomo che simbolicamente l'ha perseguita calpestando i diritti umani, facendola persino camminare con le catene ai piedi e ai polsi in un'aula di tribunale.
Così, si è fatta fotografare sfoggiando il suo miglior sorriso con in mano un biglietto in cui si leggeva:
Come dire: a mai più. Mentre l'altra mano faceva il verso del "ciao".
Ilaria Salis, diventata europarlamentare con Avs proprio all'indomani della sua vicenda giudiziaria a Budapest, sprizzava gioia da ogni lato, anche se le elezioni magiare, in realtà, non hanno premiato un uomo di sinistra, un uomo della sua parte politica, ma comunque un liberale che promette di rendere più giusta, indipendente e trasparente la giustizia ungherese:
ha scritto sul suo profilo Instagram raccogliendo migliaia di mi piace e di centinaia di commenti di solidarietà.
Ilaria Salis, nel giorno della sconfitta di Viktor Orban, non ha solamente gioito per se stessa e mandato un "ciaone" a Meloni e Salvini, ritenuti politicamente sconfitti quanto l'ex presidente ungherese, ma ha anche voluto ricordare chi, come lei, è incappata nella giustizia ungherese ed è stata meno fortunata in quanto ancora in carcere:
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