13 Apr, 2026 - 10:40

Il bigliettino di saluti a Orban di Ilaria Salis scatena i social

Il bigliettino di saluti a Orban di Ilaria Salis scatena i social

Probabilmente, è stata l'italiana che ha atteso l'esito delle elezioni politiche ungheresi con maggiore pathos.

I suoi guai con la giustizia di quel Paese, del resto, sono ben noti a tutti essendo all'origine della sua stessa carriera politica.

Così, ieri, tra le prime a festeggiare sui social la sconfitta di Orban è stata proprio lei: Ilaria Salis.

La vittoria di Peter Magyar le apre una nuova prospettiva di vita.

Il biglietto di Ilaria Salis per salutare Orban

L'avrà sognato per chissà quanto tempo. Ma ieri, appena è apparsa chiara a tutti la vittoria di Magyar in Ungheria, Ilaria Salis finalmente ha potuto concretizzare il suo "saluto" politico a Orban, l'uomo che simbolicamente l'ha perseguita calpestando i diritti umani, facendola persino camminare con le catene ai piedi e ai polsi in un'aula di tribunale.

Così, si è fatta fotografare sfoggiando il suo miglior sorriso con in mano un biglietto in cui si leggeva:

virgolette
Goodbye forever, Mr. Orban!

Come dire: a mai più. Mentre l'altra mano faceva il verso del "ciao".

Ilaria Salis, diventata europarlamentare con Avs proprio all'indomani della sua vicenda giudiziaria a Budapest, sprizzava gioia da ogni lato, anche se le elezioni magiare, in realtà, non hanno premiato un uomo di sinistra, un uomo della sua parte politica, ma comunque un liberale che promette di rendere più giusta, indipendente e trasparente la giustizia ungherese:

virgolette
Non una vittoria della sinistra, ma almeno una pesantissima sconfitta dell'estrema destra globale e - speriamo - la fine del regime. L'Ungheria e l'Europa saranno posti migliori senza Orban. Spiace per Meloni e Salvini. A mai più rivederci!

ha scritto sul suo profilo Instagram raccogliendo migliaia di mi piace e di centinaia di commenti di solidarietà.

Il secondo post di Ilaria Salis contro Orban

Ilaria Salis, nel giorno della sconfitta di Viktor Orban, non ha solamente gioito per se stessa e mandato un "ciaone" a Meloni e Salvini, ritenuti politicamente sconfitti quanto l'ex presidente ungherese, ma ha anche voluto ricordare chi, come lei, è incappata nella giustizia ungherese ed è stata meno fortunata in quanto ancora in carcere:

virgolette
Un pensiero solidale per Maja T., ancora in prigione a Budapest. Auspico che, con il cambio di governo in Ungheria, la vendetta contro gli antifascisti possa avere fine, restituendo piena centralità allo stato di diritto e al rispetto delle garanzie democratiche e processuali, nonché ai diritti fondamentali di tutti i detenuti. Noi continueremo a lottare per questo
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