Chi l'avrebbe mai detto che dopo tre anni e mezzo di governo il problema principale di Giorgia Meloni per tenere alto il suo indice di gradimento sarebbe stato un presidente americano della sua stessa parte politica?
E invece anche il sondaggio SWG per il TgLa7 sembra confermarlo.
Palazzo Chigi deve smarcarsi dalla Casa Bianca se vuole continuare a essere popolare nell'elettorato italiano.
Certo, dopo le ultime sparate di Donald Trump, la missione non è per nulla facile. Ma Meloni può dire di non partire da zero.
Che aria tira nel Paese?
Dopo tre anni e mezzo di governo, la prima sconfitta elettorale pesante (quella del referendum sulla riforma della Giustizia) e i colpi di testa del suo principale alleato internazionale, Donald Trump, è la domanda che evidentemente più tormenta Giorgia Meloni.
Stando al sondaggio SWG, la premier però conserva un ottimo bacino di gradimento.
L'istituto demoscopico lo valuta al 40%, esattamente come era al giorno uno della sua esperienza a Palazzo Chigi, nell'ottobre del 2022.
Poi, certo, ha toccato anche quote più importanti (fino ad arrivare al 43%). Ma visto che manca un anno e mezzo alle prossime elezioni, dopo tutti i terremoti politici che ci sono stati, il presidente del Consiglio può dire con soddisfazione di non aver perso la sua base.
Peggio fa il suo governo: l'indice di gradimento di quest'ultimo, se a ottobre 2022 era un ottimo 49%, oggi annaspa al 37%.
Per arrivare all'appuntamento elettorale del 2027 in piena forma, quindi, a Giorgia Meloni servirebbe un guizzo che innanzitutto le consentisse di distaccarsi da Donald Trump e poi di riallacciare un solido "legame sentimentale" con gli italiani.
Non a caso, oggi stesso, il notista politico del Corriere della Sera Antonio Polito le ha suggerito proprio questo:
Detto questo, fatta questa diagnosi, il consiglio che Antonio Polito si è sentito di dare a Giorgia Meloni per restare a un livello di popolarità alto è stato questo:
Stando al sondaggio SWG per Meloni non tutto è perduto, ma è ora di muoversi.
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