14 Apr, 2026 - 12:30

Il sondaggio sul gradimento del governo e di Giorgia Meloni: la premier riesce a smarcarsi da Trump?

Il sondaggio sul gradimento del governo e di Giorgia Meloni: la premier riesce a smarcarsi da Trump?

Chi l'avrebbe mai detto che dopo tre anni e mezzo di governo il problema principale di Giorgia Meloni per tenere alto il suo indice di gradimento sarebbe stato un presidente americano della sua stessa parte politica?

E invece anche il sondaggio SWG per il TgLa7 sembra confermarlo.

Palazzo Chigi deve smarcarsi dalla Casa Bianca se vuole continuare a essere popolare nell'elettorato italiano.

Certo, dopo le ultime sparate di Donald Trump, la missione non è per nulla facile. Ma Meloni può dire di non partire da zero.

Gradimento del governo e di Giorgia Meloni, il sondaggio

Che aria tira nel Paese?

Dopo tre anni e mezzo di governo, la prima sconfitta elettorale pesante (quella del referendum sulla riforma della Giustizia) e i colpi di testa del suo principale alleato internazionale, Donald Trump, è la domanda che evidentemente più tormenta Giorgia Meloni.

Stando al sondaggio SWG, la premier però conserva un ottimo bacino di gradimento.

L'istituto demoscopico lo valuta al 40%, esattamente come era al giorno uno della sua esperienza a Palazzo Chigi, nell'ottobre del 2022.

Poi, certo, ha toccato anche quote più importanti (fino ad arrivare al 43%). Ma visto che manca un anno e mezzo alle prossime elezioni, dopo tutti i terremoti politici che ci sono stati, il presidente del Consiglio può dire con soddisfazione di non aver perso la sua base.

Peggio fa il suo governo: l'indice di gradimento di quest'ultimo, se a ottobre 2022 era un ottimo 49%, oggi annaspa al 37%.

Alla ricerca di un guizzo

Per arrivare all'appuntamento elettorale del 2027 in piena forma, quindi, a Giorgia Meloni servirebbe un guizzo che innanzitutto le consentisse di distaccarsi da Donald Trump e poi di riallacciare un solido "legame sentimentale" con gli italiani.

Non a caso, oggi stesso, il notista politico del Corriere della Sera Antonio Polito le ha suggerito proprio questo:

virgolette
Ci mancavano solo gli insulti al Papa. Ora per Giorgia Meloni sarà difficile immaginare in quale altro modo Trump possa metterla nei guai. Sembra paradossale, ma non lo è: l'ascesa al potere del capo della destra nazionalista americana si è trasformata nel danno maggiore al potere e al consenso della leader della destra nazionalista italiana...

Detto questo, fatta questa diagnosi, il consiglio che Antonio Polito si è sentito di dare a Giorgia Meloni per restare a un livello di popolarità alto è stato questo:

virgolette
La premier avrebbe urgente bisogno di una Nuova Grande Idea. Un discorso di verità da fare alla nazione. Un predellino programmatico. Una specie di new deal in cui spieghi come intende tenere a galla il Paese nella bufera internazionale e rilanciarlo senza perdere di vista l'equità sociale, soprattutto al Sud che le sta voltando le spalle

Stando al sondaggio SWG per Meloni non tutto è perduto, ma è ora di muoversi.

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