L’Italia femminile strappa uno 0-0 sul campo della Danimarca e resta pienamente in corsa per la qualificazione diretta ai Mondiali 2027. Un pareggio prezioso per la Nazionale di Andrea Soncin, che torna a casa con un punto pesante in ottica classifica e con la possibilità concreta di giocarsi tutto nella finestra decisiva di giugno.
Nel girone di qualificazione, infatti, solo il primo posto garantisce il pass diretto per il Mondiale, mentre le altre dovranno passare attraverso i playoff UEFA. Ecco perché il pareggio in terra danese mantiene vive le speranze azzurre.
Dopo il pari contro la Danimarca, l’Italia resta agganciata alle prime posizioni e potrà decidere il proprio destino nei prossimi due impegni contro Svezia e Serbia. Due gare, queste, che diventano decisive per la classifica finale del gruppo.
Il regolamento premia esclusivamente la capolista, quindi le Azzurre dovranno provare il sorpasso nelle ultime giornate.
Cosa serve all’Italia per qualificarsi direttamente ai Mondiali 2027
Per chiudere al primo posto senza passare dai playoff, l’Italia femminile deve puntare a un finale perfetto o quasi. In concreto:
1. Battere la Svezia nello scontro diretto
È la partita chiave. La Svezia è una delle rivali principali per la vetta e vincere consentirebbe alle Azzurre di:
Un successo contro le svedesi può cambiare completamente gli equilibri del girone.
2. Vincere contro la Serbia
Contro la Serbia serviranno tre punti obbligatori. L’Italia non potrà permettersi passi falsi contro la squadra teoricamente più abbordabile del gruppo, soprattutto dopo il netto successo ottenuto nel precedente confronto.
3. Sperare in un passo falso di Danimarca o Svezia
Oltre ai propri risultati, l’Italia dovrà guardare anche agli altri campi. Se Danimarca e Svezia dovessero perdere punti nelle ultime gare, il sorpasso diventerebbe possibile.
In un girone così equilibrato, anche un pareggio può fare la differenza.
Il pareggio contro la Danimarca conferma che il gruppo è apertissimo. Nessuna squadra è ancora scappata in modo definitivo e questo permette all’Italia di continuare a inseguire il primo posto con fiducia.
Molto dipenderà dalla sfida di giugno contro la Svezia: sarà probabilmente il vero spareggio per continuare a credere nel Mondiale diretto.
Le Azzurre arrivano agli ultimi impegni con un solo obiettivo: fare più punti possibili e mettere pressione alle rivali. Il cammino verso Brasile 2027 passa ora da due finali consecutive.
La qualificazione diretta è ancora lì, alla portata. Ma serviranno vittorie, personalità e massima attenzione ai dettagli.
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