19 Apr, 2026 - 15:00

Effetto Salis, incubo Schlein? I numeri che agitano il Pd nel sondaggio di Piepoli sulle primarie

Effetto Salis, incubo Schlein? I numeri che agitano il Pd nel sondaggio di Piepoli sulle primarie

Elly Schlein e Giuseppe Conte ci provano a silenziare - almeno per il momento- la discussione sulle primarie per la scelta del leader della coalizione progressista, ma ci pensano i sondaggi a tenere vivo il dibattito.

In questo contesto, i due leader appaiono i candidati più naturali per la guida della coalizione, ma negli ultimi mesi è emerso un terzo nome capace di sparigliare le carte: quello della sindaca di Genova, Silvia Salis.

 Pur dichiarandosi contraria a partecipare a eventuali primarie, giudicate divisive, Salis continua a raccogliere consensi trasversali tra gli elettori del centrosinistra e del M5s, diventando di fatto una figura di riferimento nel dibattito politico attuale.

Lo è anche nell'ultimo sondaggio politico realizzato dall'Istituto Piepoli che incorona la prima cittadina del Pd come la leader preferita dagli elettori del campo largo.

Ecco, nel dettaglio, cosa è emerso dall'ultimo sondaggio politico sull'orientamento degli elettori di centrosinistra in caso di primarie per la scelta del leader della coalizione che sfiderà Giorgia Meloni alle Politiche del 2027.

Primarie, il sondaggio che incorona Silvia Salis leader del centrosinistra 

Nel sondaggio realizzato dall'Istituto Piepoli, Silvia Salis risulta essere la preferita come leader del campo largo per il 56% degli elettori della coalizione. Un dato significativo che evidenzia come la sua figura venga percepita come un possibile punto di sintesi tra le diverse anime del centrosinistra.

Entrando nel dettaglio, il gradimento nei confronti della sindaca di Genova raggiunge il 62% tra gli elettori del centrosinistra, mentre si attesta al 41% tra quelli del Movimento 5 Stelle. Il fronte di chi non la vorrebbe come guida del campo progressista, si attesta invece al 44%. Il dissenso è più alto nel M5S (59%), mentre si ferma al (38%) nel centrosinistra. 

Nonostante ciò, il dato complessivo rafforza l’idea che la sindaca rappresenti una candidatura competitiva e potenzialmente unitaria.

Candidatura che, tuttavia, sta facendo storcere il naso a più di un esponente del Nazareno per i quali in caso di primarie la candidata del Pd sarebbe l'attuale segretaria Elly Schlein.

Primarie o investitura: la sfida con la sindaca di Genova spacca il centrosinistra

L'ex campionessa olimpica, tuttavia, ha chiarito che non intende partecipare ad eventuali primarie perché le considera divisive, ma si è detta disponibile a guidare il centrosinistra nel caso le venisse chiesto.

Un'ipotesi che, tuttavia, non piace ai suoi potenziali elettori. Alla domanda se sia preferibile ricorrere alle primarie o procedere con un’investitura diretta di Silvia Salis, la maggioranza degli elettori del campo largo si esprime chiaramente a favore del voto.

Il 53% degli intervistati sostiene infatti le primarie, con percentuali simili tra elettori del centrosinistra (55%) e del M5s (52%). Solo il 30% preferirebbe un’investitura diretta della sindaca, mentre il 17% non esprime una posizione.

Il dato conferma come, le primarie continuino a essere percepite come uno strumento di legittimazione e di coinvolgimento degli elettori, in linea con la proposta avanzata da Conte e accettata da Schlein.

Testa a testa Salis vs Schlein: chi domina davvero tra gli elettori progressisti

Silvia Salis è sempre più lanciata verso un ruolo di primo piano nel futuro del Pd e del centrosinistra.

Un recente sondaggio di Noto per la trasmissione di Rai Uno "Porta a Porta" ha rivelato che un'eventuale lista capeggiata dalla sindaca di Genova debutterebbe al 6,5%.

Un dato interessante soprattutto perché, sempre secondo quanto rilevato dall'indagine demoscopica, una sua discesa in campo toglierebbe di colpo ben 3 punti percentuali al Pd di Elly Schlein che oggi si attesta intorno al 22%.

Ma guai a sottovalutare la segretaria dem, che ha dimostrato in molte occasioni di saper come ribaltare i pronostici: ha vinto le primarie contro Stefano Bonaccini per la segreteria del Pd; ha preso un partito al 14% (minimo storico) e lo ha portato al 24% delle Europe 2024; ha costruito il campo largo con M5s, Avs e Italia Viva, quando tutti definivano l'impresa disperata. 

Nei giorni scorsi, un sondaggio di YouTrend per SkyTg24, È quello di YouTrend poneva la segretaria del Pd davanti sia a Silvia Salis che a Giuseppe Conte.

Tra gli elettori del campo largo che si si sono detti certi di partecipare ad eventuali primarie, Elly Schlein raccoglie il 41% delle preferenze contro il 26% di Giuseppe Conte e il 25% di Silvia Salis.

 

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