21 Apr, 2026 - 09:30

Sondaggi politici, big in difficoltà: centrodestra avanti di un soffio, a Schlein basta poco per cambiare il finale

Sondaggi politici, big in difficoltà: centrodestra avanti di un soffio, a Schlein basta poco per cambiare il finale

Meloni regge ma non sorprende. Cala il Pd di Elly Schlein dopo una lunga striscia di risultati positivi. In ripresa il Movimento 5 Stelle, anche grazie all’esposizione mediatica avuta nell’ultima settimana dal leader, Giuseppe Conte.

Piani alti senza scossoni, così come per i piani più bassi, dove Forza Italia, Lega e AVS non fanno registrare cambiamenti significativi. Tutto tranquillo anche nel centro e tra i partiti minori che perdono tutti qualcosa. 

E’ quanto emerso dal sondaggio di lunedì 20 aprile sulle intenzioni di voto degli italiani per le Politiche del 2027, realizzato da SWG per il Tg La7  che offre una fotografia di un panorama politico in fase di assestamento dopo gli stravolgimenti delle ultime settimane. 

Ecco, allora, nel dettaglio chi sale e chi scende nel gradimento degli elettori e soprattutto chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi.

Sondaggi politici, Meloni avanti di un soffio ma gli alleati reggono

Nel centrodestra Fratelli d’Italia si conferma il primo partito della coalizione e il più votato del Paese attestandosi al 29,3%, stabile rispetto all’ultima rilevazione.

Dopo settimane di flessione, il dato di oggi consente di tirare un sospiro di sollievo alla premier Giorgia Meloni. 

In leggera crescita anche gli alleati di Forza Italia e Lega. Il primo guadagna lo 0,1% arrivando al 7,8%. Ancora lontano dalla doppia cifra che per qualche tempo è stato l’obiettivo del segretario Antonio Tajani, ma sufficiente per mantenere la distanza con il partito dell’altro vicepremier, Matteo Salvini, che cresce dello 0,2% e arriva al 6,5%, in lenta ripresa dopo il terremoto Vannacci. 

E proprio Futuro Nazionale dell’ex generale della Folgore questa settimana fa registrare un leggero arretramento, scendendo al 3,4% (-0,1%). Per chiudere il quadro del centrodestra, Noi Moderati resta stabile all’1,1%.

Centrosinistra, frenata del Pd: il M5s tiene a galla la coalizione

Nel centrosinistra mostra segnali di difficoltà il Partito Democratico, guidato da Elly Schlein, perde lo 0,3% e scende al 21,6%. Un calo che, pur non essendo drastico, evidenzia una fase di rallentamento e amplia il distacco rispetto a Fratelli d’Italia.

Cresce, invece, il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte che questa settimana chiude al 12,4% (+0,2%)
Tra gli alleati, Alleanza Verdi e Sinistra cresce dello 0,1% e raggiunge il 6,7%, confermando una buona capacità di intercettare consenso.

Più indietro si collocano +Europa all’1,5% e Italia Viva al 2,4%, entrambi con numeri che evidenziano difficoltà a incidere in modo significativo.

Fuori dalle alleanze principali, si segnala Azione di Carlo Calenda che scende al 3,3%.

Sondaggio Swg, chi vincerebbe se si votasse oggi?

Se si votasse oggi, il centrodestra partirebbe ancora favorito seppur di poco. La somma dei consensi dei partiti della coalizione si attesta al 44,7%, che garantisce un margine di vantaggio minimo sul centrosinistra, che tuttavia non è sufficiente per stare tranquilli. 

Il centrosinistra, invece, è ancora alle prese con la frammentazione della coalizione che in caso di unità arriverebbe al 44,6%. L’apporto delle forze di centro è fondamentale per mantenere la scia del centrodestra. Senza Italia Viva e +Europa, infatti, il campo largo si fermerebbe al 40,7%.

In sintesi, il sondaggio SWG conferma una fotografia piuttosto stabile, un quadro che, almeno nel breve periodo, sembra destinato a non cambiare radicalmente, ma che resta comunque aperto a evoluzioni legate al contesto politico ed economico.

 

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