22 Apr, 2026 - 08:24

Leicester retrocesso in terza serie: dalla favola al declino

Leicester retrocesso in terza serie: dalla favola al declino

Il Leicester City tocca uno dei punti più bassi della sua storia moderna: la retrocessione in League One certifica un declino impensabile per una squadra che solo pochi anni fa era sul tetto d’Inghilterra.

Dalla gloria con Ranieri al primo crollo

Nel 2016, sotto la guida di Claudio Ranieri, il Leicester firmava un’impresa storica vincendo la Premier League con protagonisti come Jamie Vardy, Riyad Mahrez e N'Golo Kanté.

Negli anni successivi, però, la squadra ha iniziato lentamente a perdere solidità. Nonostante la guida di tecnici come Brendan Rodgers, il progetto si è progressivamente indebolito fino alla retrocessione dalla Premier League nel 2023.

Quella stagione ha segnato il primo vero punto di rottura: una rosa ancora ricca di talento, con giocatori come James Maddison e Harvey Barnes, non è riuscita a evitare la caduta in Championship.

La stagione successiva, quella 2023/2024, però, sotto la guida di Enzo Maresca, si riprende la Premier per effetto di un campionato stradominato.

Il tempo dell'entusiasmo però si affievola sotto le prestazioni di un campionato non all'altezza, l'anno dopo, quando con diversi cambi di allenatore (il tecnico italiano nel frattempo approda al Chelsea) e una rosa rimodellata vede tramontare le speranze salvezza e finire in decadimento sportivo con la seconda retrocessione in Championship in tre anni.

Dalla Championship alla League One: il secondo tracollo

Dopo la discesa, le aspettative erano quelle di una risalita immediata. Tuttavia, tra cambi in panchina e difficoltà societarie, il Leicester non è riuscito a ritrovare continuità.

La pressione, unita alla perdita di diversi giocatori chiave, ha reso la stagione in Championship più complicata del previsto. Il risultato è stato un ulteriore crollo: la retrocessione in terza serie, un evento che mancava da decenni.

Errori, gestione e perdita di identità

Il doppio salto all’indietro del Leicester è figlio di più fattori, ossia di scelte di mercato poco efficaci dopo le cessioni eccellenti, di difficoltà nel sostituire i leader tecnici dello spogliatoio, certemente di instabilità nella guida tecnica e conseguente calo progressivo dell’identità di gioco.

Un declino lento ma costante, che ha trasformato una squadra da modello europeo a caso emblematico di crisi sportiva.

Le conseguenze della retrocessione

La discesa in League One avrà un impatto pesante. Sicuramente ci sarà una riduzione drastica dei ricavi, una necessità di rifondazione della rosa col rischio parallelo di ulteriore perdita di competitività.

Per un club che ha giocato anche in Champions League, si tratta di un ridimensionamento profondo.

Ripartire: missione possibile?

Nonostante tutto, il Leicester conserva basi solide: tifoseria, infrastrutture e una storia recente che dimostra come le favole, nel calcio, possano diventare realtà.

Ora però serve un nuovo progetto, più sostenibile e coerente. Perché dalla favola al declino il passo è stato breve — ma invertire la rotta sarà la vera sfida.

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