La corsa salvezza in Serie B entra nella fase più delicata e spietata. A oggi, la zona playout vede coinvolte soprattutto Virtus Entella e Bari, due squadre che si ritrovano appaiate in una situazione ad altissima tensione. Il loro destino potrebbe passare dallo scontro diretto del Primo maggio al San Nicola, una partita che somiglia già a un’anticipazione dello spareggio salvezza.
Il calendario ha messo di fronte Entella e Bari in un incrocio che può cambiare tutto. La gara del San Nicola non è soltanto una partita da tre punti, ma un vero spartiacque tra permanenza e retrocessione.
Dopo questo turno, entrambe avranno un finale complicato: la Virtus Entella chiuderà contro la Carrarese, mentre il Bari dovrà affrontare il Catanzaro, squadra ancora in piena corsa playoff. Due incroci ad alta intensità, contro avversarie che non possono permettersi passi falsi.
Il dato più significativo è la classifica: le squadre oggi in zona retrocessione sono appaiate a quota 33 punti. Un equilibrio estremo che tiene tutto in bilico, dal playout alla salvezza diretta.
La storia recente della Serie B, tornata a 20 squadre, dice che la quota salvezza si è spesso alzata fino a 40-44 punti, ma in alcune stagioni è stata anche più bassa.
Il riferimento più recente è il Benevento Calcio, arrivato ultimo con 35 punti nella stagione 2022-23: un segnale che questa quota potrebbe essere ancora superata o comunque avvicinata pericolosamente.
Tra le situazioni più particolari c’è quella del Delfino Pescara 1936. Partito male e dato quasi per spacciato, il club si è rimesso in carreggiata grazie anche ai cambi tecnici e a una risalita di rendimento, restando agganciato alla lotta.
Il calendario, però, è durissimo: sfide contro squadre in piena corsa e scontri diretti che possono decidere tutto nelle ultime giornate.
Non è più tranquillo nemmeno lo Spezia Calcio, atteso da un finale complesso contro squadre come il Catanzaro e il Venezia FC, entrambe ancora in lotta per obiettivi importanti.
Discorso simile per la Reggiana, che dovrà affrontare il Palermo FC, il derby contro il Modena FC e chiudere con una Sampdoria che potrebbe essere già salva o ancora in piena bagarre.
A differenza di altre stagioni, non c’è una squadra già matematicamente retrocessa. Tutto è ancora aperto, con distanze minime e incroci continui tra squadre che si giocano obiettivi opposti.
Questo rende la volata ancora più imprevedibile: ogni giornata cambia gli equilibri e ogni risultato ha un effetto domino sulla classifica.
Oltre all’aspetto sportivo, resta centrale quello economico. La retrocessione in Serie C rappresenta un salto traumatico per club strutturati, con impatti su bilanci, ingaggi e progettualità. È anche questo che rende la lotta salvezza così feroce: non si gioca solo una categoria, ma un’intera sostenibilità futura.
Con pochi punti di distanza e tanti scontri diretti ancora da giocare, la Serie B si prepara a un finale ad altissima tensione. Entella, Bari e tutte le altre coinvolte sanno che ogni dettaglio può fare la differenza. E in un campionato così, spesso non è il talento a decidere, ma la capacità di reggere la pressione fino all’ultima giornata.
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