Classe 1958, originario di una famiglia afroamericana dell’Indiana, Michael Jackson è stato un’icona della musica mondiale. Non tutti sanno che i genitori del Re del pop erano Joseph e Katherine Jackson.
Era l’ottavo di dieci fratelli, alcuni dei quali - Jackie, Tito, Jermaine, Marlon, Brandon e Randy - cantavano e ballavano con lui nel famoso gruppo dei Jackson Five.
Ma chi era davvero l’artista oltre il palco? In questo articolo ripercorriamo insieme la sua vita e la storia della sua famiglia, partendo dalle radici fino all’esplosione del successo.

Michael Joseph Jackson, è nato il 29 agosto 1958 a Gary, nello stato dell’Indiana, e aveva origini afroamericane. È morto il 25 giugno 2009 all’età di 50 anni, a causa di un arresto cardiaco provocato da un’intossicazione da Propofol e altre sostanze.
Cresciuto a pane e musica, in una famiglia afroamericana operaia piuttosto numerosa, era l'ottavo di dieci figli. Ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza a Gary, una piccola città industriale decadente, teatro perfetto per il sogno americano.
Fin da piccolissimo ha mostrato un grande amore per la musica e una talento innato nel dominare il palcoscenico: era un bambino prodigio, con una voce angelica. Ha iniziato a cantare e a ballare a soli 5 anni, per sfuggire alla difficile realtà in cui viveva, segnando il suo esordio sul palco molto presto.
I genitori di Michael Jackson erano Joseph (noto a tutti come Joe) e Katherine Esther Jackson. La madre era nata a Scruse il 4 maggio 1930; testimone di Geova devota, amava cantare le canzoni country e sognava di diventare un’artista, ambizione sepolta poi nel cassetto per via di un matrimonio precoce e dell’insorgere di tante responsabilità.
Era una moglie devota e una mamma affettuosa, faceva la casalinga e si è occupata per tutta la vita della sua famiglia, tramandando ai figli i valori della religione e l’amore per il gospel, influenzando lo stile vocale di Michael. Morì il 29 maggio 2025 all’età 95 anni.
Il padre di Michael era Joseph "Joe" Jackson, nato il 26 luglio 1928 e morto il 27 giugno 2018. Da giovane era un pugile e poi ha iniziato a lavorare come operaio in un'acciaieria di Gary. Severo, rigoroso e presente, era il classico capofamiglia.
Chitarrista mancato, anche lui amava la musica e trasformò i suoi figli in vere e proprie star da palcoscenico. Alcune testimonianze dei Jackson parlano di punizioni fisiche che venivano imposte loro quando commettevano qualche errore nelle esibizioni. Joe fu il manager dei Jackson 5, la band di cui facevano parte i suoi figli maschi. Con il tempo sono venute a galla controversie, abusi, diatribe finanziarie che lo hanno reso il "villain" della storia della famiglia Jackson.
Michael Jackson aveva 9 fratelli e sorelle, un clan numeroso con cui ha condiviso tutto, dall’infanzia difficile ai successi sul palcoscenico e l’amore per la musica.
La popstar aveva sei fratelli: Jackie (Sigmund Esco, nato nel 1951), Tito (Toriano Adaryll, 1953-2024), Jermaine (Jermaine Lajuane, nato nel 1954, Marlon (Marlon David, nato nel 1957), Brandon (gemello di Marlon, morto 24 ore dopo la nascita nel 1957) e Randy Jackson (Steven Randall, nato nel 1961).
Michael aveva tre sorelle e una sorellastra Rebbie (1950), La Toya (1956), Janet (1966) e Joh'Vonnie (1976, figlia di Joe Jackson e Cheryl Ann Terrell).
I Jackson 5 è il nome del gruppo di cui ha fatto parte Michael Jackson quando era solo un bambino, insieme ai suoi fratelli. La band è nata nel 1964, inizialmente come “Jackson Brothers”: è stata fondata dal padre Joe.
I componenti in origini erano solo tre: Jackie, Tito e Jermaine. Poi nel 1966, Marlon e il piccolo Michael entrarono nel gruppo. Michael diventò la voce protagonista, con il suo falsetto iconico. Facevano diversi generi, spaziando dal soul al R&B al rock.

I Jackson 5 vennero scoperti da Berry Gordy dell’etichetta Motown e debuttarono con il brano “I Want You Back" nel 1969, vendendo cento milioni di dischi.
Hit come “ABC” e "I'll Be There” resero questa band una vera e propria icona della musica soul. L’idillio durò fino a quando i litigi e le tensioni con la casa discografica portarono alla rottura del contratti. I nuovi “Jacksons” iniziarono a collaborare con la Epic Records nel 1975, lanciando il singolo di successo “Destiny” (1978).
Successivamente Jermaine abbandonò il gruppo per inseguire la carriera da solista e fu sostituito da Randy. L'album “Victory” (1984), con Michael e Mick Jagger in State of Shock, fu l’apice del successo della band, ma segnò anche l'addio di Michael.

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