24 Apr, 2026 - 10:27

Attacco senza precedenti: Solovyov contro Mattarella e i "bisnonni e nonni" italiani, parole che indignano

Attacco senza precedenti: Solovyov contro Mattarella e i "bisnonni e nonni" italiani, parole che indignano

Dopo Giorgia Meloni, Vladimir Solovyov attacca nuovamente l'Italia e questa volta mette al centro del mirino il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cui la Russia non perdona il paragone con il Terzo Reich nazista, che già in passato fu oggetto di un violento attacco da parte della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. 

A poco è valso convocare l'ambasciatore russo alla Farnesina dopo le gravi offese rivolte alla premier italiana, poiché ieri - per la terza volta in una settimana - il giornalista e conduttore tv, considerato vicino al presidente russo Vladimir Putin, ha attaccato nuovamente l'Italia, con offese alla più alta carica dello Stato e alla memoria dei tanti italiani che combatterono contro il nazi-fascismo.

Nell'ultima settimana si sono intensificati gli attacchi provenienti dalla Russia contro le istituzioni e il governo italiano.

Per comprendere le ragioni non serve andare molto lontano, basta restare nel perimetro delle affermazioni dello stesso Solovyov: la recente visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Roma, nel corso del quale Giorgia Meloni ha ribadito il sostegno dell'Italia alla causa di Kiev, e lo sblocco nelle scorse ore da parte dell'Ue del prestito di 90 miliardi per l'Ucraina.

Insulti senza precedenti: Solovyov contro Mattarella e i leader europei

Il giornalista russo Vladimir Solovyov continua la sua "campagna" contro l'Italia e i suoi vertici istituzionali.

Dopo la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, destinataria di insulti volgari e sessisti è toccato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ieri, nel corso dell’ultima puntata del suo programma intitolata "Appello all’Italia - finanziatori del nazismo", il conduttore ha rivolto dure critiche a diversi esponenti politici italiani, senza però nominarli direttamente, tra cui il Capo dello Stato, sostenendo che "non capiscono di cosa parlano".

virgolette
Ricordatevi le affermazioni dei vostri politici in carica: quando un vostro politico, come un ministro, dice del comandante supremo che 'è peggio di un animale', quando il vostro presidente paragona il nostro Paese al Terzo Reich non capite di cosa state parlando,

ha dichiarato il conduttore.

Il riferimento è al famoso discorso di Mattarella a Marsiglia del febbraio 2025 che suscitò le proteste del governo russo.

Ma il conduttore filoputiniano ha poi aggiunto una serie di accuse storiche rivolte agli italiani:

virgolette
Forse non lo sapete, ma voglio che sappiate della vergogna dei vostri nonni e bisnonni venuti in questa terra per uccidere i cittadini sovietici. In Donbass avete imposto la regola che per un italiano ucciso ne eliminavate 80.

Accuse che fanno ancora più effetto perché arrivate alla vigilia del 25 Aprile, giorno in cui in Italia si celebra la Liberazione dal nazifascismo frutto del sacrificio di tanti uomini e donne che 80 anni fa diedero la vita per la libertà e la democrazia.

L’affondo finale del giornalista russo: accuse choc all’Italia e all’Ue

Infine il solito attacco ai leader Ue, Meloni compresa, di aver "allevato il nazismo ucraino".

virgolette
Mi rivolgo a voi italiani, non al popolo che non poteva sapere, ma ai leader. Non potevate non sapere. Voi leader di Francia, Germania... avete allevato il nazismo ucraino, ancora una volta contro il popolo sovietico: perchè veniamo tutti dall’Urss. Ieri hanno stanziato altri 90 miliardi. Vi applaudono i discendenti dei nazisti. Ursula von der Leyen, Kaja Kallas, Mertz, Pistorius, Meloni, Macron, che non sono discendenti di De Gaulle, ma di Petain.

A gettare benzina sul fuoco anche la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova che, commentando la lista adottata dall'Unione Europea come parte del ventesimo pacchetto di sanzioni anti-russe, ha ironicamente osservato che solo il giornalista Vladimir Solovyov avrebbe potuto trovare le parole giuste per descriverla. 

virgolette
L'unica persona che può trovare le parole giuste in questa situazione è Vladimir Solovyov Fratello, non deludermi,

ha commentato Zakharova sul suo canale Telegram.

La solidarietà della politica al Capo dello Stato

L'attacco di Solovyov al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha suscitato una dura condanna istituzionale.

virgolette
Nel condannare con fermezza l’ennesimo inaccettabile attacco rivolto dal propagandista russo Vladimir Solovyov all’Italia e alle sue istituzioni, rivolgo a nome mio personale e del Senato della Repubblica, convinta e affettuosa solidarietà al Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa. Condanna e solidarietà anche dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

virgolette
Spiace constatare come, ancora una volta, si scada nell'insulto, nella inutile provocazione, nell'odio, reiterando continuamente la gravità delle parole pronunciate. A questi attacchi opponiamo il più netto rifiuto di ogni forma di delegittimazione e di violenza verbale.

Per il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è "inaccettabile che una televisione organica a un regime autocratico si rivolga in questi termini nei confronti delle istituzioni democratiche e di chi le rappresenta”. 

Per il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova, questi attacchi "sempre più frequenti dimostrano il nervosismo del regime putiniano e dei suoi sostenitori, che con il passare dei semestri vedono allontanarsi gli obiettivi imperialisti della Russia, costretta a fare i conti con lo stallo militare e la tenuta del fronte europeo di sostegno a Kyiv; sostegno di cui il presidente Mattarella è un esempio inscalfibile". 

Piena solidarietà al Mattarella arriva anche da Angelo Bonelli, leader di Avs:

virgolette
Le parole di Vladimir Solovyov sono gravi e inaccettabili. Colpire il capo dello Stato significa colpire l'intero Paese. Da respingere senza esitazioni. 

 

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