27 Apr, 2026 - 10:35

Garlasco, parla l'avv. Bocellari: "Chiederemo la revisione del processo per Stasi, ma serve prudenza"

Garlasco, parla l'avv. Bocellari: "Chiederemo la revisione del processo per Stasi, ma serve prudenza"

La Procura di Pavia sarebbe ormai vicina alla chiusura delle nuove indagini sul delitto di Garlasco. Due - sul tavolo degli inquirenti - gli scenari possibili e paralleli che si delineano: da un lato la richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio, attualmente indagato; dall'altro la possibile richiesta di revisione del processo che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi. L'incontro tra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone e la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni fa ben sperare la difesa di Stasi. A confermarlo a Tag24, l'avvocato Giada Bocellari. 

Le parole dell'avvocto Bocellari tra attesa e cautela

Secondo il legale, il confronto Napoleone-Nanni rappresenta un "passaggio significativo", ma non sufficiente per trarre conclusioni. "Certamente sentir parlare di possibile revisione dopo anni di battaglie è molto emozionante - dichiara - ma ad oggi non abbiamo elementi sufficienti per sapere cosa avrebbe raccolto la Procura di Pavia a discarico di Stasi, quindi manteniamo la prudenza".

Gli elementi potenzialmente rilevanti per la revisione

Le indiscrezioni parlano, tra le altre cose, di un possibile spostamento dell'orario dell'omicidio da parte dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo. Elemento che, se confermato, inciderebbe sulla ricostruzione complessiva. "Potrebbe essere un primo punto a favore di Stasi, insieme alla riconsiderazione della durata omicidiaria. Stasi aveva a disposizione una finestra temporale ristretta, di 23 minuti, di cui almeno 8-10 utilizzati per tornare a casa. Ne rimangono 13-15. Se dovessero essere emersi dati oggettivi per parlare di un'estensione della durata dell'azione omicididiaria, sarebbe fuori, perché dalle 9:35 ha un alibi conclamato, granitico".

Le tempistiche e l'eventuale sospensione della pena

Sul piano delle tempistiche, Bocellari sottolinea come ci si trovi ancora in una fase iniziale. "Ci vorrà tempo, parliamo di mesi. Non sarà una cosa immediata, perché andrà letto tutto e poi anche imbastita la richiesta di revisione". 

"Non parlo solo della Procura Generale, ma anche della difesa", precisa. "Il processo che ha portato alla condanna di Stati è stato tecnico e articolato, peraltro indiziario. Non basterà 'schiacciare un bottone' per arrivare al risultato".

"Attendiamo la chiusura delle indagini, poi valuteremo passo dopo passo cosa fare. La Procura deciderà in maniera autonoma se proporre un'istanza di revisione. Laddove dovesse farlo, ci associeremmo ovviamente con un nostro atto autonomo".

"Laddove invece non dovesse procedere, noi la presenteremo comunque, perché, a prescindere dalle indagini della Procura di Pavia, che ci aiuteranno magari ad avere altri elementi, riteniamo comunque ce ne siano i presupposti", prosegue Bocellari.

"Stasi - conclude - ha saputo degli ultimi sviluppi e li vive, come noi, con cauto ottimismo. Salvo situazioni eclatanti, saremmo dell'idea di non chiedere la sospensione dell'esecuzione della pena: dobbiamo preservare il suo benessere psicofisico". 

L'intervista completa all'avvocato Giada Bocellari, difensore di Stasi, sul canale Youtube di Tag24. 

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